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Veroli vince ancora, anche Trento va ko

Va alla GZC Veroli il big match della sesta giornata del campionato di DNA Gold. Al “palas” di Frosinone vince con merito la formazione di coach Ramondino al termine di una partita molto intensa, conservando la vetta della classifica in vista del derby di domenica prossima con Ferentino. Trento non demerita affatto, dimostrandosi una squadra di altissima fascia, ma il solito cuore di Veroli riesce a fare la differenza anche questa volta. Il terzo parziale dei giallorossi è da cineteca. Veroli lascia solo le briciole a Trento (24-14 il parziale del quarto) e lì di fatto decide la partita in proprio favore. Ma andiamo con ordine.
Classico starting five per coach Ramondino con Tomassini, Sanders e Casella esterni e la coppia formata da Samuels e Cittadini sotto canestro a tenere a bada Pascolo e Lechtaler. Forray in cabina di regia, Triche e l’ex Bj Elder completano il pacchetto dei “piccoli” spediti in campo da coach Buscaglia.
Sostanziale equilibrio nel primo quarto. Casella e Cittadini tengono a stretto contatto Veroli. Sotto canestro però è Trento a fare la voce grossa sfruttando la fisicità di Lechtaler e l’atletismo di Pascolo. La partita è bella da vedere, le due squadre si affrontano senza risparmiarsi. Al primo mini riposo è comunque Veroli ad essere sopra di tre lunghezze (24-21).
Al rientro sul parquet la GZC parte subito forte. Blizzard dalla lunga distanza firma il primo allungo giallorosso. Il successivo tecnico alla panchina di Trento e l’ennesimo punto di uno scatenato Cittadini fissano il punteggio sul 31-23 dopo appena tre minuti di gioco. Buscaglia, giustamente preoccupato, chiama time out cercando di riorganizzare le idee e spezzare il ritmo dei giallorossi. E la cosa riesce anche bene a Trento, perché Veroli in attacco sbaglia qualcosa di troppo subendo prima la schiacciata di Lechtaler, poi la tripla di Elder ed infine l’appoggio comodo a canestro di Baldi Rossi, con cui si riapre la partita (32-30 al 16′). Ora è la formazione trentina a comandare le operazioni di gioco. Veroli dal canto suo continua a litigare con il canestro complice la poca lucidità dovuta soprattutto alla stanchezza per il viaggio di Casale Monferrato. Trento ne approfitta per ristabilire la parità con Spanghero (33-33 al 19′). La bomba di Casella dà ossigeno ai giallorossi (36-33). Bj Elder risponde dalla media distanza per il -1 di Trento (36-35). La stessa differenza con cui le due squadre vanno al riposo lungo (38-37).
Al rientro dagli spogliatoi è la premiata ditta Casella & Tomassini con due bombe a spezzare l’equilibrio (47-41 al 23′). La partita vive di fiammate da una parte e dall’altra. Ma è ancora Tomassini a caricarsi sulle spalle la squadra. L’ex play di Ferentino se ne va in penetrazione appoggiando a canestro e subendo anche il fallo di Triche. Dalla lunetta completa il gioco da tre punti per il nuovo +5 giallorosso (50-45 al 25′). La tripla di Sanders infiamma il palas (53-45), Veroli ora comanda con sicurezza le operazioni di gioco. Trento appare annichilita e i giallorossi ne approfittano per volare fino al massimo vantaggio del match con Carenza (57-45 al 27′). All’ultimo mini riposo il punteggio è 62-51.
Gli ultimi dieci minuti di match vedono Trento provare a rientrare prepotentemente in partita. Veroli però non si smarrisce e come è suo solito in questo avvio di stagione riesce a gestire con molta lucidità anche le situazioni più difficili (come il -2 di Trento firmato da Elder a 90″ dalla sirena finale) e a portare a casa una vittoria (75-72) che vale doppio e allunga a tre la serie positiva dei giallorossi in vista del derby del Ponte Grande in cui Veroli ci andrà comunque da capolista di questa DNA Gold. (Gianluca Bucci – Ufficio Stampa Basket Veroli)

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