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Veroli vuole confermarsi contro Trento

«Contro Trento saranno fondamentali l’intensità, la tenuta mentale che dovrà essere costante dalla palla a due alla sirena, il gioco di squadra e il sostegno del nostro pubblico. Di certo non potremo giocare di fioretto, ma dovremo attingere a tutte le energie disponibili, dando il massimo per disputare una gara di carattere, cuore e grinta». Così coach Marco Ramondino ha presentato il match che oggi pomeriggio alle 18 al Palasport di Frosinone il GZC Basket Veroli disputerà contro l’Aquila Basket Trento, capolista insieme ai giallorossi, al Torino, al Brescia e al Biella con 8 punti.
Veroli è reduce dalla bella vittoria nel turno infrasettimanale di giovedì in quel di Casale Monferrato e l’ambiente è su di giri per un avvio di campionato nettamente al di sopra di ogni più rosea aspettativa, come anche Ramondino ha ammesso. «In Piemonte – ha dichiarato il coach giallorosso nella consueta conferenza stampa che precede gli incontri del Basket Veroli – abbiamo avuto una bella conferma dell’ottimo periodo che stiamo vivendo e delle nostre capacità, tanto più in quanto il successo è stato conquistato su un campo difficile e caldo come quello di Casale Monferrato, team ben organizzato, esperto e con un pubblico che si fa sentire nei momenti decisivi. E poi giocare e vincere in trasferta è sempre molto difficile a questi livelli. Noi comunque continuiamo sulla nostra strada, lavorando sodo su tutti gli aspetti: tecnici, tattici e mentali. Soprattutto per evitare qualche calo che in alcuni momenti può creare problemi. Abbiamo grossi margini di miglioramento, specie nella fase offensiva, e su questo ci stiamo impegnando. Il gruppo è nuovo e quindi bisogna aumentare la qualità dell’integrazione, oliando e perfezionando gli automatismi».
«La squadra è apparsa un po’ stanca – ha proseguito Ramondino -, com’è normale che sia dopo una dura trasferta come quella in Piemonte che seguiva l’impegnativo match interno contro Brescia. Per tale motivo ribadisco che contro Trento dovremo trovare energie supplementari per dare ancora il massimo, imprimere intensità alla gara portandola sul terreno a noi più congeniale. Trento è un’ottima squadra, con Brescia e Barcellona fa parte del gruppo più forte del torneo. Hanno un rendimento altissimo e grande continuità. È anche una compagine abbastanza profonda, soprattutto nelle soluzioni di gioco che possono avere a disposizione. Ciò grazie a molti giocatori che possono ricoprire più ruoli, consentendo un ampio ventaglio di soluzioni tattiche. Vantano una buona distribuzione di gioco, con equilibri molto ben distribuiti. E poi la panchina, che può contare su atleti molto forti in grado di cambiare le partite con il loro ingresso in campo. Senza contare il lungo Pascolo, che riesce a fare tantissime cose con un impatto sulla gara da straniero e finendo sempre in doppia cifra, sia per i punti sia per i rimbalzi». (Ufficio Stampa Basket Veroli)

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