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Arresto De Santis, M5S chiede dimissioni Ottaviani

Un’altra grave tegola si abbatte sull’Amministrazione Comunale di Frosinone, già coinvolta a più riprese nelle cronache giudiziarie legate ad appalti e quant’altro, appartenenti indistintamente a politici di qualsiasi schieramento (o presunto tale).
Ora tocca al vicesindaco (con delega all’ambiente) Fulvio De Santis, addirittura arrestato con l’accusa di corruzione e tangenti per appalti nel settore rifiuti, nell’ambito di una più vasta operazione della Procura della Repubblica di Monza.
Una vicenda torbida, che questa volta tocca il settore dei rifiuti, altra nota dolente di un sistema di gestione di una materia tanto delicata quanto contaminata da corruzione, concussione e connivenze a vari livelli anche con la criminalità organizzata.
Il tutto va a stagliarsi su un quadro generale che, qualora qualcuno avesse ancora bisogno di conferme, manifesta inesorabilmente come l’interesse verso i bisogni del cittadino non sia mai al centro dell’azione politica di questi personaggi, che agiscono solo ed esclusivamente per loro stessi, interessandosi alla loro carriera politica e, come sempre più spesso emerge, al proprio arricchimento personale.
Come nella sempre ormai più consueta e triste tradizione politica di destra e di sinistra, dei giovani o dei meno giovani, Frosinone, con il “giovane” De Santis, che subentra nell’accusa di corruzione ad un suo illustre predecessore, conferma quanto il M5S denuncia da anni e cioè che centrodestra e centrosinistra vadano da tempo a braccetto, in quelle che oggi, più che mai, possiamo ridefinire come le “larghe intese penali e giudiziarie”.
L’ennesima gravissima vicenda che mette in risalto quali e quanti siano gli interessi che ruotano attorno alle amministrazioni pubbliche e, ancora peggio, quanto sia alto il livello di connivenza dei politici, che con le proprie scelte scellerate e molto spesso macchiate dai soliti biechi e meschini interessi, condizionano e impediscono quel reale cambiamento dell’azione amministrativa di cui abbiamo realmente bisogno.
In conclusione, quindi, prescindendo da quello che sarà il corso delle vicende penali, giustamente nelle mani dell’Autorità Giudiziaria, il Movimento 5 Stelle di Frosinone chiede le immediate e doverose dimissioni del Sindaco Nicola Ottaviani e di tutta la sua Giunta per una evidente ed inappellabile responsabilità politica. De Santis, infatti, è (anzi era, viste le proprie sacrosante dimissioni) vicesindaco per volontà del Sindaco Ottaviani e della Giunta, che ora devono prendersi le proprie responsabilità politiche, oltre che etiche e morali, atteso che siano ancora in grado di riconoscerle.
“Se cambi Frosinone cambia” recitava lo slogan del sindaco Ottaviani in campagna elettorale; orbene Sindaco, ci dimostri come Frosinone possa davvero cambiare prendendo atto del Suo fallimento politico nell’individuare quale proprio Vice una persona che oggi risiede nella casa circondariale di Frosinone e lo faccia unitamente a tutta la sua variopinta e infruttuosa Giunta Comunale.
Che si torni immediatamente al voto, visto che almeno a livello locale non abbiamo problemi di legge elettorale e lo si torni a fare in occasione delle elezioni europee. Forse sarà la volta buona che questa città riconosca, finalmente, nell'”onestà”, nella “trasparenza” (quella vera), nella “competenza”, nell'”etica” e nella “morale” l’unica strada percorribile per tirarsi fuori dai bassifondi in cui le varie Amministrazioni di centrosinistra e di centrodestra l’hanno confinata. (Comunicato Stampa Movimento 5 Stelle Frosinone)

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