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Comitato per lo sviluppo, al via lavori commissioni

Due gruppi di lavoro autonomi tra loro e con precisi compiti da svolgere. L’area tecnica del Comitato per il Lavoro e lo Sviluppo della Provincia di Frosinone è stata strutturata, in una riunione che ha visto la presenza anche dei segretari provinciali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, in aree di lavoro distinte che svolgeranno un’azione di monitoraggio e proposta da portare al vaglio dell’assemblea.
«Come avevamo annunciato – sostiene il presidente del Comitato, Giuseppe Patrizi -, abbiamo creato due aree di lavoro in seno alla cabina di regia del Comitato per il Lavoro e lo Sviluppo della Provincia di Frosinone, che hanno il compito di proporre in breve tempo le iniziative da intraprendere. Dobbiamo essere veloci ed efficaci. Le due aree, una per l’industria e le attività estrattive, l’altra per il turismo e la valorizzazione dei beni culturali ed enogastronomici, sono rispettivamente guidate dall’ingegnere Enzo Altobelli e dall’ex presidente della Provincia di Frosinone Orazio Riccardi. Per portare a termine il loro compito si avvarranno di personalità e professionalità che si sono distinte negli anni per la loro competenza. Abbiamo il convincimento, infatti, che la sapienza e le energie positive che la nostra provincia ha sempre espresso debbano avere voce in capitolo nell’ambizioso progetto di rilancio della provincia di Frosinone in termini economici e culturali, binomio che non è dissolubile in tutte le società avanzate. Sul fronte del sostegno alle imprese, sono allo studio iniziative per le aree industriali del Sorano e del Cassinate. Dobbiamo essere in grado di pungolare ogni livello di governo e, in particolare, per quel che riguarda il comparto manifatturiero, essere di aiuto alla Regione Lazio con proposte concrete, come è già accaduto per l’Accordo di Programma per l’Area di Lavoro Frosinone-Anagni e Fiuggi, che permettano di intercettare le occasioni di finanziamento. Non ultimo il progetto messo in campo recentemente dall’UE e fortemente sostenuto proprio dal nostro conterraneo onorevole Tajani, qual è il Piano per la sostenibilità e la competitività dell’industria automobilistica europea “Cars 2020”. La Fiat di Piedimonte San Germano è il principale insediamento industriale della nostra regione e sono certo che l’impegno da parte del presidente Zingaretti sarà totale per rafforzare un territorio che deve essere competitivo dal punto di vista infrastrutturale, soprattutto per quanto riguarda i nuovi sistemi di collegamento telematico. Il lavoro del gruppo per tracciare un profilo turistico della nostra provincia è di natura diversa. Esso deve operare un’operazione di monitoraggio e l’individuazione dei primi progetti da sostenere. Deve, parimenti, indicare le risorse da intercettare e mettere in campo tutte le iniziative, in tempi brevissimi, per non lasciarsi scappare le risorse europee consistenti in questo settore, come già accaduto nel recente passato».

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