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Università della Terza Età, al via l’anno accademico

Si è svolta ieri, in un sala gremita, l’inaugurazione del nuovo anno accademico dell’Università della Terza Età di Frosinone. Nel salone di rappresentanza della Provincia si è dato ufficialmente il via alle nuove attività dell’associazione, alla presenza dei numerosi iscritti, del direttivo, degli ospiti giunti per l’occasione, oltre che del sindaco Ottaviani e dell’assessore alla Cultura Fabrizi. Questi ultimi hanno voluto evidenziare l’importante ruolo che l’Unitre svolge in ambito culturale e sociale.
Dopo i saluti e i ringraziamenti della presidente Margherita Savà Pullano, per il secondo anno alla guida del simposio, nato ormai da un ventennio e diretto in precedenza da Angelo Gallotta, si è tenuta la presentazione del libro “La gioia di vivere” della professoressa Maria Ruffino Aprile. L’autrice, tra l’altro consigliere nazionale dell’Unitre, regala un emozionante viaggio nei rapporti sinceri e profondi tra nonna e nipote, attraverso una serie di dialoghi in cui i valori e un innato ottimismo diventano un prezioso patrimonio da lasciare in eredità ai più giovani. Ad illustrare i contenuti del libro il professor Gustavo Cuccini, direttore generale dei corsi e delle attività culturali dell’Università delle Tre Età di Perugia, nonché vicepresidente dell’Unitre nazionale; mentre Bianca Angelini e Claudia Mariani, con la lettura di alcuni brani, hanno reso ancor più vivo il testo e il suo messaggio.
La serata è proseguita poi con l’esibizione di alcuni componenti del gruppo teatrale diretto dal professor Pascarelli (Paolo Noce, Sonia Mastrosanti, Raffaele Conte, Silvia Cesaretti, Guglielmo Bianchi e Alessandra Colella), che hanno proposto una apprezzata riduzione del “Contrasto” di Cielo D’Alcamo e di quello di Cecco Angiolieri.
La manifestazione si è chiusa con l’esibizione del coro dell’Università, diretto dal maestro Alberto Giuliani, che ha regalato al pubblico l’esecuzione di alcuni celebri brani, tra cui il Va pensiero e l’Inno all’Europa, mentre il brano originale “Pennellate” è stato dedicato all’ingegner Pagano, che ha donato all’associazione numerosi spartiti antichi, arricchendo così quel patrimonio culturale ideale che l’Università si sforza da anni di tutelare con le proprie attività.
Anche quest’anno il direttivo dell’Università ha stilato un fitto calendario di attività: oltre ai corsi e ai laboratori, che vertono su svariate materie, sono previste anche visite guidate, concerti, conferenze. Per iscriversi c’è tempo fino a sabato 14, contattando i numeri 0775.881069 oppure 389.0638065.

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