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Anfiteatro romano, la vergogna frusinate continua

Non è cambiato niente dalla denuncia che fece Atuttapagina.it lo scorso 29 ottobre, denuncia che pure provocò la reazione di sdegno di molti cittadini. L’anfiteatro romano, a Frosinone, continua ad essere abbandonato a se stesso. Oggi i resti dell’importante opera giacciono nel capoluogo all’inizio di viale Roma, sotto il palazzo voluto dall’allora direttore dello stabilimento Permaflex di Frosinone, Licio Gelli. Era il 1965 e durante gli scavi per i lavori di costruzione dell’edificio vennero trovati i resti di un anfiteatro risalente al I-II secolo dopo Cristo. Già Giuseppe De Matthaeis all’inizio dell’Ottocento aveva ipotizzato l’esistenza di un anfiteatro romano in quella zona di Frosinone. Si pensa che l’antiteatro potesse contenere 2.000 persone.
Nel 1965 venne, dunque, fatta l’importante scoperta, ma incredibilmente la realizzazione dell’edificio non venne fermata. La normativa relativa alla tutela dei beni archeologici, infatti, non fu sufficiente a bloccare definitivamente i lavori. E così l’intera zona fu cementificata. Dopo circa un trentennio di abbandono e disinteresse da parte delle stesse amministrazioni che si sono avvicendate al governo di Frosinone, nel 1996 hanno preso il via i lavori di riqualificazione dell’area archeologica. Si pensava che i resti dell’anfiteatro romano potessero essere finalmente recuperati e, invece, l’abbandono e il degrado sono tornati a farla da padroni.
Le foto testimoniano come si presenta oggi l’anfiteatro. Erba alta, buste di plastica, bottiglie e lattine ovunque, il cancello, che dovrebbe tenere al riparo dai vandali i resti, aperto e così pure l’accesso tra la siepe sul lato destro – non curata – e lo stesso sito archeologico. Chiunque può camminare sui resti dell’anfiteatro. E così questo rimane un tema di cui si torna a parlare solo durante le campagne elettorali, con il solo obiettivo di intascare qualche voto in più.

E’ assolutamente vietata la pubblicazione o la riproduzione delle foto su giornali, riviste o altri siti internet.

 

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