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Camusac, iniziative mirate al servizio educativo

Il museo CAMUSAC di Cassino, dopo il trionfale taglio del nastro nei mesi scorsi, per il 2014 ha predisposto per tutto il territorio il Servizio Educativo Camusac denominato S.E.C..
I curatori del museo Brunella Longo e Tommaso Evangelista in dettaglio spiegano gli obiettivi e le finalità di questo servizio.
Un museo che nasce è come un organismo che ha bisogno di tempo e di forze per svilupparsi ed acquisire riguardo e prestigio. A questo scopo non poco concorre la qualità delle opere esposte e la coerenza della collezione. Vi è però bisogno di una linea progettuale e operativa capace di presentare al meglio tutti i lavori, gli artisti e l’idea di fondo del luogo. Trattandosi di una collezione privata, che si caratterizza per gli specifici gusti del committente, il museo ha bisogno ancora di più, per essere compreso, di una mirata azione di mediazione didattica indirizzata a tutte le fasce di pubblico. Il servizio educativo del CAMUSAC, considerando gli spazi e le opere come organismi vitali da comunicare e fruire in maniera attiva, con l’ausilio di diverse tecniche di insegnamento/apprendimento, ha progettato dei laboratori specifici per ogni fascia di età per educare all’arte e comprendere i linguaggi del contemporaneo. L’arte contemporanea come progetto educativo, allora, è lo scopo principale del nostro intervento.

Scuole dell’infanzia

Il laboratorio tattile è progettato per comunicare le opere del museo attraverso la conoscenza delle materie con le quali sono realizzate, per cui si lavorerà con materiali diversi in relazione ai lavori. Richiamando le strutture di Sol Lewitt, di carattere modulare, il laboratorio sulla costruzione, seguendo il metodo Munari, sperimenterà l’idea di schema e struttura con attività di carattere ludico-esperenziale. Circa i colori, invece, si farà attività sullo spazio e le dominanti delle opere, conoscendo i colori principali e i segni per raccontare attraverso emozioni e sensazioni.

Scuole primarie

Attraverso la formula della “Caccia al tesoro”, con schede e materiale didattico preparato dagli operatori, gli alunni entreranno in confidenza con gli spazi museali e impareranno a conoscere i luoghi e le opere, scoprendo lavori a seconda delle tematiche e degli “indizi” proposti; fornendo alla fine un’analisi personale dell’esperienza. Il laboratorio sulle forme serve a familiarizzare con i concetti di simmetria e asimmetria applicati all’arte contemporanea, quindi si farà attività con la carta e le costruzioni, arrivando a realizzare anche origami, richiamando concetti di armonia, ordine e simmetria. Il lavoro sul Ready-Made serve a comunicare il concetto di riuso dell’oggetto e musealizzazione, con la realizzazione e allestimento di un piccolo spazio di museo.

Scuole Secondarie I Grado

Partendo dal nucleo di fotografie del museo si rifletterà sul concetto di immagine e di identità, attraverso il mezzo fotografico e l’ausilio di scatti e immagini. Il laboratorio sul recupero e il riciclo permette un’attività incentrata sull’uso di materiali vari con lo scopo di conferire nuova vita e status agli oggetti comuni oppure scartati. La creazione di un libro d’artista riguarda invece un approccio emotivo alla collezione, con una didattica incentrata sulla storia e il racconto capace di far emergere dal ragazzo idee e emozioni.

Scuole Secondarie II Grado

I programmi ministeriali di Storia dell’Arte che prevedono l’arte del Novecento affrontata l’ultimo anno di studi non permettono quasi mai agli insegnanti di arrivare oltre le avanguardie. Si registra pertanto negli studenti una profonda lacuna sull’arte attuale, ovvero sull’arte che maggiormente hanno modo di osservare e sperimentare. Le visite guidate proposte dal SEC saranno di carattere seminariale, ovvero saranno incentrate su specifiche tematiche e particolari artisti a seconda delle richieste dei professori. Sarà possibile compiere un percorso sui movimenti (arte povera, arte minimale, arte concettuale, land art) oppure sugli artisti, con l’ausilio di uno spazio di proiezione. Per le scuole secondarie di II grado sono previsti anche seminari. I seminari, richiesti dalle scuole, verranno strutturati sulle esigenze e sulle richieste, avranno durata di circa 4-5 ore e prevedranno una parte introduttiva di lezione e una parte laboratoriale, di azione individuale e collettiva.

Altre attività

Il CAMUSAC è a disposizione delle scuole e degli insegnanti per la realizzazione di progetti congiunti dedicati a specifiche tematiche e per la predisposizione di percorsi didattici a tema organizzati su più incontri, ovvero per incontri con artisti ed esponenti del settore. Laboratori didattici specifici saranno realizzati inoltre per i singoli eventi (mostre, collettive, incontri) promossi dal museo. Un’attenzione particolare è rivolta agli insegnanti di storia dell’arte e di arte e immagine, per i quali saranno garantiti seminari e incontri formativi gratuiti utili alla conoscenza del museo. Il museo collabora, attraverso l’attivazione di tirocini specifici, con l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale.

Molti dei percorsi prevedono attività educative e formative, realizzate attraverso un approccio di apprendimento non formale, di tipo partecipativo, finalizzato ad avvicinare i bambini e i ragazzi alla conoscenza, alla comprensione e alla sperimentazione in forma espressiva di tematiche, codici e linguaggi della cultura visiva contemporanea. Tali percorsi, modulati in base alle esigenze e all’età dei partecipanti, possono essere strutturati, a seguito di specifiche richieste, anche su medi e lunghi periodi con l’intento di affiancare la formazione curricolare prevista dalle programmazioni scolastiche. Il progetto porta a confrontarsi anche con nuovi media e nuovi linguaggi della comunicazione, come la fotografia, la videoarte, le drammatizzazioni corporee, le azioni grafiche, plastiche, pittoriche.
Il singolo laboratorio ha durata di circa 2 ore e può comprendere una parte introduttiva alla collezione e l’attività laboratoriale in un’apposita sezione del museo dedicata alla didattica. Le diverse attività e i lavori realizzati saranno documentati e verranno inseriti in un’apposita sezione nel sito del museo, oltre ad essere oggetto di eventuali pubblicazioni sull’attività del CAMUSAC.
L’ingresso al museo è gratuito.

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