Atuttapagina.it

Cassino, via la scritta comparsa sotto i portici

«La scritta comparsa in questi giorni sotto i portici di Cassino davanti la Chiesa di Sant’Antonio rimanda la memoria agli anni caldi della contestazione e degli scontri di piazza che, in misura minore ed edulcorata dall’ambiente provinciale, riguardavano anche la nostra città proprio nei medesimi luoghi. Questo déjà vu ci lascia da un lato increduli per il ricomparire di una scritta che sembra opera di una mano di 40 anni fa, dall’altro ci addolora perché comunque rievoca spiacevoli ricordi, quando le nostre piazze erano teatro di una violenza politica assurda quanto torbida, con una scia di vittime in particolare tra i giovanissimi spinti da quel furore e dall’incoscienza che a quell’età può portare ad esiti tragici, soprattutto se indotti da cosiddetti cattivi maestri. Ritengo che tale gesto sia il frutto più di una ragazzata che non di un autore consapevole del contenuto drammatico che quella scritta porta con sé, tuttavia oltre a prendere le distanze, voglio stigmatizzare con nettezza questo episodio, poiché proprio le ferite ancora aperte del nostro recente passato non possono dare luogo ad un approccio di indifferenza. Proprio per questa ragione gli uffici comunali si sono già attivati e la scritta verrà rimossa con celerità; questa situazione, infine, ci offre lo spunto per dire alle nuove generazioni che la violenza, anche ideologica, non può trovar alcuno spazio in una democrazia fondata sul rispetto e la difesa delle libertà civili e dei diritti sociali». È quanto emerge in una nota a firma del sindaco di Cassino Giuseppe Golini Petrarcone.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni