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Cosilam-Asi, chiesto trasferimento patrimonio

Il presidente del Cosilam, Giuseppe Golini Petrarcone, scrive una lettera al presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e all’assessore regionale allo Sviluppo Economico e alle Attività Produttive Guido Fabiani per chiedere di intervenire con la massima urgenza per definire il trasferimento del patrimonio dal Consorzio Asi di Frosinone al Cosilam.
«La Regione Lazio – spiega Petrarcone nella lettera – al momento della nascita del Cosilam non ha provveduto all’adozione di atti autoritativi volti a formalizzare l’assegnazione degli impianti infrastrutturali localizzati nell’ambito di competenza territoriale e che sono strumentali allo svolgimento delle funzioni istituzionali dell’Ente. In particolare il Consorzio Asi di Frosinone ad oggi continua a gestire impianti infrastrutturali ricadenti nelle competenze Cosilam, beneficiando di utili che reimpiega impropriamente e sistematicamente in attività e progetti nell’ambito del territorio di sua competenza, sottraendoli di fatto ai bilanci Cosilam e snaturandone in parte la funzione istituzionale».
«Risulta, peraltro, chiaro – continua il presidente del Cosilam – che come i beni e le strutture ancora in gestione dal Consorzio Asi di Frosinone e relativi beni ubicati nel territorio del Lazio meridionale siano stati realizzati attraverso risorse pubbliche statali e/o regionali e dunque come il loro trasferimento al Cosilam debba essere effettuato a titolo assolutamente non oneroso. Infatti, non trattasi di volontario e discrezionale trasferimento di beni e funzioni, bensì di inevitabile conseguenza amministrativa-automatica e doverosa in ragione sia della competenza territoriale sia della strumentalità di detti beni allo svolgimento delle funzioni del solo Cosilam, appositamente costituito. Diversamente nel caso ipotetico di trasferimento a titolo oneroso si produrrebbe l’assurdo giuridico di far pagare due volte il costo degli impianti dalla finanza pubblica: la prima a carico dell’Ente pubblico che erogò i finanziamenti al Consorzio Asi di Frosinone (Cassa per il Mezzogiorno – AgenSud), la seconda a carico del Cosilam con doppio beneficio a carico dello stesso Consorzio Asi».
Per questi motivi il presidente Petrarcone chiede al presidente della Regione Zingaretti e all’assessore Fabiani «l’adozione di urgente e idoneo provvedimento atto a trasferire i beni, le infrastrutture e la relativa gestione, ubicati nel territorio del Lazio Meridionale, dal Consorzio Asi di Frosinone al Cosilam di Cassino con l’esclusione di ogni onere diretto ed indiretto a carico di quest’ultimo».
I contenuti della missiva inviata ai vertici della Regione Lazio sono stati inseriti anche in un’apposita delibera approvata dal Cda del Cosilam che è stata inviata a tutti i soci dell’ente affinché esprimessero un proprio parere. Ad oggi è stata registrata la totale condivisione da parte di tutti i soci pubblici sui contenuti della lettera inoltrata al presidente della Regione e all’assessore Fabiani.
Inoltre, è stato richiesto all’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale uno studio che metta in risalto le peculiarità e l’importanza del Cosilam e delle sue infrastrutture per tutto il territorio del Lazio Meridionale.

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