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Dieciminuti Film Festival, un’edizione internazionale

585 cortometraggi provenienti da 54 nazioni di 5 continenti diversi. Mai il Dieciminuti Film Festival era stato così internazionale prima di questa nona edizione, che si preannuncia come una vera e propria finestra sul mondo che ci circonda. Questi i numeri in base alla provenienza: Spagna (177 corti), Italia (88), Francia (48), Germania (38), Brasile (27), Regno Unito e Stati Uniti (20), Messico (16), Argentina e Iran (15), Russia (12), Israele (10), Belgio e Olanda (8), Ucraina, Giappone e Grecia (6), Polonia, India e Canada (5), Svizzera (4), Svezia, Danimarca, Turchia e Bulgaria (3), Portogallo, Romania, Ungheria, Australia, Cile e Irlanda (2) e corti da Libano, Lituania, Malta, Marocco, Moldova, Norvegia, Nuova Zelanda, Perù, Porto Rico, Serbia, Singapore, Slovacchia, Trinidad & Tobago, Uruguay, Cipro, Austria, Colombia, Ecuador, Emirati Arabi, Filippine, Finlandia, Honduras e Iraq.
Da registrare il boom di cortometraggi spagnoli, più del doppio degli italiani, a testimonianza di come il nome del festival si stia affermando con successo nel Paese iberico e di come, nonostante la crisi, in Spagna si produca un numero maggiore di opere rispetto al nostro Paese. Fattore di grande soddisfazione è inoltre il superamento di confini geografici impensabili fino a pochi anni fa, dal Cile a Trinidad & Tobago, dalla Nuova Zelanda al Giappone passando per il Libano, ci sono stati autori che hanno mandato i propri lavori a Ceccano convinti della serietà e del prestigio sempre crescente di una manifestazione nata dal basso e cresciuta grazie al passaparola e all’impegno di un gruppo di giovani molto agguerriti. La sfida è grande, l’edizione numero 9, in programma dal 15 al 19 gennaio nella consueta cornice del Cinema Antares di Ceccano, si prospetta come quella della consacrazione e della svolta. Sarà un’edizione multiculturale, poliedrica e colorata, con il fiore all’occhiello dell’omaggio della sezione Esplorazioni al magico cinema di Georges Méliès, uno dei padri della settima arte. Fiore all’occhiello del festival sarà poi lo Spazio Dieciminuti Academy, lo spazio per eccellenza dell’evento, quello che viene lasciato alle produzioni della scuola di arti visive del festival e che quest’anno proporrà tanti esperimenti e novità. Grande novità di questo spazio sarà rappresentata dai due workshop pomeridiani in programma nei giorni del festival tenuti da professionisti internazionali che hanno avuto un rapporto con la manifestazione negli anni passati. Un modo per mettere quelle competenze a disposizione degli appassionati locali. Un programma che ha del miracoloso visti i tempi, ma che lascerà trasparire tutto l’amore per il grande cinema.

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