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Alla Saletta di Frosinone di scena la buona musica

La Saletta di Frosinone ospiterà, da domani, “Friday live music”, manifestazione organizzata in collaborazione con il Conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone – La Saletta è l’unica associazione a poter vantare una convenzione approvata dal Consiglio accademico e dallo stesso Cda – e patrocinata dal Comune di Frosinone.
L’iniziativa, che prevede 5 concerti jazz e 5 di musica pop (tutti a ingresso gratuito con inizio alle 21:30), è stata presentata martedì mattina negli spazi de La Saletta, in viale Matteotti, alla presenza del rappresentante del direttivo dell’associazione culturale “La Saletta”, Alberto Gualdini, del direttore del Conservatorio, Raffaele Ramunto, e dei due docenti del “Refice” – responsabili del calendario di “Friday live music” – Ettore Fioravanti e Stefano Caturelli. L’assessore alla Cultura del Comune di Frosinone, Gianpiero Fabrizi, non è potuto intervenire causa impegni precedentemente assunti, ma ha comunque voluto inviare il proprio saluto e i migliori auspici per la riuscita dell’iniziativa.
A prendere per primo la parola è stato Alberto Gualdini: «Un sentito grazie al Conservatorio che ci ha permesso di dare vita a questa manifestazione e al Comune di Frosinone che, oltre a patrocinare “Friday live music”, ha contribuito anche finanziariamente alla sua realizzazione». Gualdini ha poi spiegato che il calendario di eventi musicali della struttura di viale Matteotti comprenderà, nelle prossime settimane, anche concerti di formazioni del territorio e artisti di rilevanza nazionale, con l’intento di dare molto spazio alle donne. È stata poi la volta del direttore Ramunto che, nel corso di un intervento lungo e articolato, ha spiegato come la volontà del “Refice” sia «di aprirsi completamente al territorio, attraverso la produzione di concerti, le esibizioni nelle scuole della provincia mediante appositi “scambi” e, infine, mediante una precisa progettazione didattica». Il direttore ha parlato anche del Festival dei Conservatori che tanto successo di pubblico ha ottenuto lo scorso anno: «Stiamo già lavorando alla prossima edizione. Il Festival va consolidato ed esteso, in prospettiva, anche ai Conservatori europei». Un Conservatorio, il “Refice”, sempre più presente sul territorio, in mezzo alle persone, aperto a scambi e “contaminazioni”, lontano anni luce da una certa iconografia che vorrebbe queste istituzioni distanti dal comune sentire e portatrici di posizioni elitarie. A proposito di aperture, il “Refice” proporrà un open day il prossimo 9 marzo, con visite guidate e lezioni. Ramunto ha poi anticipato che saranno realizzati dei progetti in collaborazione con il Conservatorio di Latina, diretto da Paolo Rotili, e con il “Santa Cecilia” di Roma, diretto dal ciociaro Alfredo Santoloci. «Vorrei sottolineare – ha concluso Ramunto – la disponibilità piena da parte dell’amministrazione comunale e il sostegno del gruppo compatto dei miei docenti». Fioravanti e Caturelli, dal canto loro, hanno illustrato il programma di “Friday live music”, mettendo in risalto l’alta qualità dei progetti coinvolti e la piena fruibilità da parte di un pubblico ampio. «La musica è un linguaggio universale. Citando Ravel, non esistono generi inferiori, esistono artisti inferiori». Gli appuntamenti con “Friday live music” – tutti a ingresso gratuito con inizio alle 21:30 – partiranno domani per concludersi il 13 giugno. Questo il calendario completo: 7 febbraio, serata jazz: le musiche di Nino Rota per i film di Federico Fellini, con Olivia Volpi (voce), Stefano Micarelli (chitarra), Sabino Loiodice (pianoforte), Mauro Nota (contrabbasso), Alex Castellucci (batteria); 21 febbraio, serata pop: Let it Beatles, con Marco Cataldi (chitarra), Carla Corsi (voce); 14 marzo, serata jazz: le musiche di Ennio Morricone nei film di Sergio Leone, con Carla Marcotulli (voce), Nicola Guida (pianoforte), Luigi Zitano (sax), Edoardo Bombace (basso), Alessandro Beato (batteria); 28 marzo, serata pop: Lontano da qui – folk internazionale, con Matteo Uccella, Michele Bellanova (chitarre), Elisa Castells (voce); 4 aprile, serata jazz: le musiche di Nicola Piovani nei film di Roberto Benigni, con Roberto Rocchetti (pianoforte), Massimo Bettazzi (sax), Arcangelo Spina (contrabbasso), Mariano Gatta (batteria); 25 aprile, serata pop: Fifty fingers (musiche da film), con Massimo Caturelli, Maria Grazia Iovine, Giulia Mastropietro, Lucia Palladini (clarinetti), Francesco Gaffi (clarinetto basso); 16 maggio, serata jazz: musiche di Andrew Lloyd Webber, Tim Rice (Jesus Christ Superstar), con Gianluca Pagliaricci (chitarra), Aldo Bassi (tromba), Nando Farina (sax), Riccardo Di Fiandra (basso), Federico Orfanò (batteria); 30 maggio, serata pop: Voyage dans la chanson française (rassegna di canzoni francesi anni ’20-’70), con Domizia Emilia Sannibale (voce) in quintetto; 6 giugno, serata jazz: musiche di Leonard Bernstein (West Side Story), con Alessandro Castriota Scanderbeg (voce), Marco Dardanelli (pianoforte), Filiberto Palermini (sax), Enrico Mianulli (contrabbasso), Francesco Gregorace (batteria); 13 giugno, serata pop: il suono della pubblicità (musica e spot nella televisione italiana), con Caterina Lucarelli (pianoforte) in quintetto.

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