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Confimprese Italia chiede meno burocrazia

In vista della prova del voto di fiducia al suo esecutivo, che lo vedrà oggi al debutto nell’Aula del Senato e martedì alla Camera, il Presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi ha affermato che uno dei primi provvedimenti che intende adottare con il suo Governo è un cambio radicale della burocrazia. «Madre di tutte le battaglie», afferma Graziano Delrio in un’intervista tv. «C’è moltissimo efficientamento da fare».
«Non possiamo che condividere la natura di queste affermazioni», dichiara il presidente di Confimprese Italia, Guido D’Amico. «L’insopportabile eccesso di burocrazia per le imprese – continua D’Amico – è stato proprio l’argomento principale trattato nella nostra assemblea di Cassino il 7 febbraio. Le imprese sono pronte a collaborare, ma il Governo deve approvare con urgenza quei provvedimenti che ci permettano di essere competitivi sul mercato. Le ricette le conosciamo: meno tasse e meno burocrazia. Come abbiamo recentemente affermato nella nostra Assemblea Nazionale di Cassino, la malaburocrazia ingabbia le imprese con la sua esasperante lentezza. La mancanza di trasparenza e di semplificazione spesso produce effetti di corruzione. Occorre quindi mettere in cantiere immediatamente tutte le iniziative che portino ad una semplificazione fiscale e burocratica che sono oggi il centro dei problemi delle nostre imprese».

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