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Globo Sora, Vitullo elogia la reazione della squadra

Il direttore sportivo della Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, Alberico Vitullo, torna a dire la sua. E se la scorsa settimana si è sentito di porgere delle scuse alla società Argos Volley e ai tifosi sorani per la brutta prestazione sul campo di Castellana Grotte, questa volta si dichiara soddisfatto della reazione della sua squadra e di tutto lo staff che, insieme, hanno interpretato al meglio la partita contro la capolista Padova, tanto da essere stati finora gli unici avversari a non averle concesso punti.
«La partita contro la Tonazzo Padova è stata interpretata benissimo da tutti i protagonisti del PalaGlobo “Luca Polsinelli”, sia quelli sotto la luce dei riflettori che quelli dietro le quinte e anche quelli sugli spalti. Era la risposta concreta che tutti noi ci aspettavamo: sapevamo che la nostra squadra poteva arrivare a un successo importante come quello di domenica contro la capolista e, al di là della prova superlativa messa in campo dai singoli per arrivare a un risultato del genere, mi preme sottolineare che questa vittoria è soprattutto merito del nostro allenatore Marco Fenoglio, che in un momento chiave del match ha avuto il coraggio di sostituire un giocatore come il centrale Daniele Tomassetti e metterne in campo uno come Marco Cittadino, che era al suo debutto, alla sua prima gara in Serie A e che nei momenti importanti del gioco si è fatto trovare sempre pronto sia in attacco che a muro con punti che hanno sicuramente svoltato la partita a nostro favore».
«Per non far restare – ha proseguito Vitullo – questo nostro importante successo una cattedrale nel deserto, nel prosieguo del campionato lavoreremo con dedizione a ogni singola partita. Quindi ora è il momento di concentrarci sull’Itely Milano. A casa dei lombardi sarà un altro duro scontro contro un sestetto che ha dimostrato di essere in grande forma soprattutto due giornate fa proprio contro Padova, riuscendo a portarla al tie break. Per noi si tratta di una trasferta molto importante dalla quale dobbiamo cercare di portare a casa quanti più punti possibili, anche perché delle cinque gare che ci restano da giocare fino alla fine della stagione regolare due saranno quelle che disputeremo tra le mura amiche del PalaGlobo e tre quelle fuori casa tutte in campi insidiosissimi. Ma noi penseremo ad affrontare una partita per volta, impegnandoci sull’avversario di giornata e non guardando oltre. Al centro Pavesi, dunque, sarà una gara da prendere con le molle e ci vorrà tutta la nostra massima concentrazione e attenzione soprattutto perché la squadra lombarda non è più quella vista al PalaGlobo nel girone d’andata, ma è una tra le “mutandis” in corso d’opera grazie a innesti importanti, i quali hanno dato una grande quadratura al gioco stesso. Nel sestetto sono stati inseriti atleti come l’opposto Milan Bencz e il centrale Damiano Valsecchi, arrivati all’Itely dalle ceneri di Atripalda, e lo schiacciatore Matteo Bertoli, trasferito da Brolo. Quindi dobbiamo stare molto attenti contro questo pericoloso Itely, ma soprattutto bisognerà pensare a fare bene nel loro rettangolo di gioco».
Poi il direttore sportivo torna a quanto successo sette giorni fa: «La scorsa settimana mi sono sentito di rivolgere le mie scuse a società e tifosi. Ora, dopo questa bellissima e importantissima vittoria, sono soddisfatto della reazione della squadra, dello staff tecnico e di quello medico per tutto quello che stanno facendo proprio per la società e per i tifosi. Quindi, come la scorsa settimana ho fatto arrivare le mie scuse senza mai rinnegare le mie scelte, oggi di queste ne sono ancor più convinto. Le scelte che ho fatto a partire dalla squadra, al team manager, all’addetto stampa, fino all’ultimo dei nostri rappresentanti, le rifarei tutte perché io non rinnego nulla, anzi le proteggo sempre contro tutto e tutti».
Un pensiero va anche ai tifosi: «Una bellissima nota voglio dedicarla al grandissimo pubblico del PalaGlobo, che finalmente con loro ha smesso di essere sede teatrale per diventare una magnifica cornice di vero supporto alla squadra. Domenica a gremire gli spalti c’è stato un pubblico degno del risultato in campo, molto attaccato al match, attento a ogni fase di gioco. Vorrei azzardare a dire che forse quel progetto, partito cinque anni fa assieme alla salita di Sora nella Serie A2, di creare una cultura pallavolistica ha messo finalmente le sue basi. Il culmine è stato quando sugli ultimi punti del match ho visto tutto il palazzetto in piedi e lì ho pensato davvero che avevamo raggiunto l’obiettivo, quello di fidelizzare la gente che spero di vedere sempre più numerosa e partecipe. Questa è una soddisfazione per la squadra in campo, per tutto il roster, per tutte le persone che lavorano a questo grande spettacolo e chiaramente lo è anche per chi investe in questo sport, per la famiglia Giannetti, per la Banca Popolare del Frusinate, per la Rocca Petroli e per tutti i nostri sponsor».
«Complimenti – conclude Vitullo – ai ragazzi e a tutto lo staff che saranno concordi con me nel pensare che questa vittoria è del mister, che in un momento fondamentale ha avuto la lucidità, la prontezza di prendere decisioni importanti che hanno fatto svoltare la partita perché questo lui lo sa fare e ce lo ha dimostrato». (Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)

Foto di Claudia Di Lollo

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