Atuttapagina.it

Sora a Ortona per tenere i giochi aperti

È tempo per la Globo Banca Popolare del Frusinate Sora di salire sul pullman verso la penultima trasferta della regular season 2013/2014.
Ormai all’ottava giornata del girone di ritorno, le settimane lavorative sembrano passare più velocemente, scandite da un certo ritmo naturale. Così, archiviato il tie break casalingo con Monza, Sora è pronta ad affrontare domani alle 18, al Palasport Comunale di Ortona, la Sieco Service.
Viaggio relativamente breve quello che porterà i ragazzi di coach Fenoglio nella cittadina in provincia di Chieti, dove ad attenderli c’è un’agguerrita Impavida che rincorre la miglior posizione possibile in vista dei Play Off.
La rincorsa di Lanci e compagni per ora ha portato Ortona sul quinto gradino della classifica con 28 punti all’attivo, conquistati in nove gare vinte, di cui una al tie break in casa dell’Itely Milano, e sette perse, di cui due al quinto in trasferta a Monza e a Castellana Grotte proprio la scorsa domenica.
Anche contro questa avversaria di giornata sembra un altro campionato e un’altra gara rispetto a quella d’andata, con due squadre diverse che lottano per posti e ambizioni diverse. Nel giorno dell’Immacolata, quando l’Impavida andò a sfidare Sora al PalaGlobo, le compagini erano appaiate nella quarta posizione della classifica, ma la Globo vinse 3-1 e così non è stata più per due quella poltrona, con Daldello e compagni che ne divennero gli unici proprietari. L’Impavida veniva da tre vittorie consecutive, ma non le bastò giocare con la convinzione del suo ottimo momento contro un Sora capace di grandissimi recuperi e accelerate decisive.
Così il campionato di Ortona è proseguito tra alti e bassi, confermando che la sua zona di classifica di appartenenza è a quell’altezza, mentre Sora ha scalato posizioni importanti e guadagnato tanti punti che a livello di graduatoria la piazzano al terzo posto, ma con la sicurezza di sette lunghezze di distanza dalla quarta Matera e otto dalla quinta Ortona.
La Sieco Service, dunque, è in competizione diretta con Matera che la precede di un punto classifica e ha a disposizione tutte le gare che restano in questo campionato, diventato in corsa d’opera monco, per superare la rivale. I teatini, infatti, hanno già osservato il loro turno di riposo come ha fatto anche Matera. Sora invece riposerà all’ultima giornata, il 16 marzo, quando resterà a guardare dal divano il big match Monza – Padova, squadre anch’esse in attesa del loro stop forzato che arriverà per i lombardi nel prossimo turno e a seguire per i patavini.
Come è normale che sia, tutti hanno bisogno di punti e a Sora più che mai servono per continuare a credere e a compiere gesti concreti per il suo obiettivo. L’inciampo della scorsa domenica le ha scombussolato un po’ i piani, ma non li ha rovinati facendola restare comunque agganciata alla parte alta della classifica da dove può assolutamente lottare ancora per gli stessi scopi.
Dovrà farlo, però, con il suo capitano Nicola Daldello a mezzo servizio, ancora alle prese con la dolorosa infiammazione all’avambraccio sinistro che non gli ha permesso di chiudere in campo e al meglio il big match con Monza.
Nel pieno stile mentale di coach Fenoglio, quello per il quale «voltiamo pagina perché indietro non si può tornare e quindi non serve oltre modo continuare a guardarci alle spalle», e ripartendo dalla nota positiva dell’ultima gara, la grande lotta, ma anche dal rammarico che può fungere anch’esso da stimolo, Fiore e compagni ricostruiranno tutto da capo.
L’avversario ovviamente non resterà a guardare Sora che gioca. Anzi, non le renderà assolutamente la vita facile, contrastandola in ogni modo con le sue armi migliori. (Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)

Foto di Claudia Di Lollo

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni