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Sora non tradisce e vince anche a Milano

Sora replica il risultato dell’incontro d’andata, ma soprattutto continua la sua lotta in testa alla classifica dove per il trittico di vertice rimane tutto com’era, in attesa degli scontri diretti. Una vittoria utile dunque a tenersi attaccata, a due lunghezza di distanza, da Monza che tra le sua mura amiche si è imposta sul fanalino di coda Brolo e a mantenersi a -3 dalla capolista Padova, tornata al successo al PalaFabris contro Potenza Picena.
Non si smuovono dunque le acque in questo sesto turno del girone di ritorno almeno per quanto riguarda le prime tre posizioni della classifica, ma si prepara il terreno per il big match della prossima domenica quando Sora ospiterà proprio Monza.
Anche se l’Itely non ha perso il ritmo gara nonostante il turno di riposo osservato la scorsa settimana mostrando alla Globo e al suo pubblico un ottimo gioco e attaccamento alla gara, capitan Daldello e compagni sono stati più decisi e determinati in tutte le fasi importanti del match, concentratissimi com’erano sul loro obiettivo di giornata che fa parte di un preciso piano da applicare a questo rush di finale di stagione regolare.
Sora interrompe così la serie positiva meneghina che durava da sette giornate e porta avanti la sua con tre preziosi punti guadagnati sul campo anche dall’MVP del match Vincenzo Tamburo (19 punti).
Allo starting players coach Fenoglio schiera nel suo rettangolo di gioco capitan Daldello in cabina di regia opposto a Tamburo, Salgado e Cittadino al centro, Fiore e Verissimo in posto 4 e Rizzo libero. Dall’altra parte della rete mister Maranesi propone la diagonale Mattera-Bencz, Giglioli e Valsecchi in posto 3, Sirri e Bertoli in banda e Cerbo e Seregni liberi, il primo impiegato nella fase di ricezione e l’altro in quella di difesa.
Con Bencz al servizio e Bertoli in attacco, Milano apre il match con un mini break positivo di 3-0, ma Sora risponde con la sua arma in più, Cittadino, che realizza tre attacchi vincenti su tre palle alzate dal suo capitano per il 6-4. Il punteggio viene mantenuto in equilibrio fino all’8-6 quando l’opposto meneghino ottiene il cambio palla e torna sui nove metri, dove, aiutato da Sirri e Mattera, porta di nuovo avanti i suoi 11-6. Dopo lo stop obbligatorio due pipe di Fiore e due diagonali di Tamburo ristabiliscono il galleggiamento del 14-12 e il tocco di seconda intenzione di Daldello segna l’aggancio del 16-15. Il regista sorano consegna nelle mani di Fiore la palla che si trasforma nella parità del 17-17 e il gioco ora prosegue punto a punto con Verissimo e Cittadino da un lato e Sirri e Mattera a muro dall’altro per il 19-19. Capitan Daldello di seconda intenzione per il 21-21 e poi Tamburo su alzata di Verissimo porta avanti i suoi di una lunghezza. Bertoli mura Tamburo per il 22-22, ma prontamente risponde Fiore con un prepotente diagonale da posto 2 seguito dall’attacco out di Bencz che si traduce in due palle set per la Globo. Bertoli vince un contrasto a muro con Tamburo, ma arriva Salgado che con la sua solita frustata a tutto braccio chiude il primo set sul 23-25.
Preme subito sull’acceleratore la Globo in avvio del secondo parziale con Salgado al servizio e Fiore, Cittadino e Tamburo in attacco per lo 0-4. L’italo-cubano manda out la battuta e Milano ne approfitta subito con Bertoli che dai nove metri fa saltare la ricezione avversaria fino a guadagnarsi il pareggio del 5-5. Verissimo interrompe il momento positivo milanese, ma sale in cattedra Sirri che, incitato dal suo pubblico, porta avanti i suoi fino al 12-6 del technical time out. Comincia a rosicchiare lunghezze Sora, con l’ace di Cittadino fa segnare il 12-8 e poi con quello di Salgado il 16-12. Basta qualche errore di troppo tra le fila ospiti per far allungare nuovamente il passo ai meneghini che con la battuta vincente del loro capitano Mattera volano sul pericoloso 22-15. Fiore gioca d’astuzia sulle mani del muro avversario e ottiene il cambio palla che manda Cittadino al servizio dove resterà per quattro bellissimi turni che riaprono decisamente il set sul 22-20. 23-21 con una grande Globo beffata però dall’attacco di Bencz e dal muro di Valsecchi su Salgado che significano 25-21 e 1-1 in fatto di conteggio set.
Tutto da rifare per entrambe le squadre in campo, ora sull’uno pari con l’Itely che aggredisce subito il terzo game con il solito Bertoli dai nove metri che picchia duro fino al 6-1. L’imprevedibile punto del libero Rizzo riporta il servizio nelle mani di Sora e più precisamente di Tamburo, che mette a segno l’ace del 6-3. 8-5 con Giglioli e Cittadino quando arriva il momento dell’opposto Bencz che inanella tre attacchi vincenti consecutivi che fanno suonare la sirena della pausa obbligatoria sul 12-7. Il muro granitico di Cittadino ai danni di Bencz riduce il gap fino al 12-9, ma è ancora una volta il turno al servizio del figlio di mano di pietra per l’ace del 14-9. Rincorre bene la Globo con la diagonale di Tamburo che vale il 14-12 e la pipe di Fiore il 15-13. Sirri vorrebbe portare ancora più in alto la sua squadra mettendo a segno il 16-13, ma poi commette un fallo sulla rete e Sora sfrutta alla grande questo cambio palla mettendo a segno un mini break positivo di 5-0 per il pareggio e il sorpasso del 16-18. Dopo il time out discrezionale richiesto da coach Maranesi è sempre Sirri ad andare a segno e a interrompere la cavalcata sorana. 19-20 e la Globo si concede un doppio passo in avanti con Tamburo sulla rete per il 19-22. Salgado batte in rete, ma fortunatamente per la sua squadra lo emula il pericoloso Bertoli così ancora l’opposto ciociaro può andare a segno per il 20-24. Bencz annulla la prima possibilità sorana di chiudere il set, ma il diagonale di Verissimo trova spazio in mezzo al muro e poi al centro del campo per il 21-25 che riporta la Globo avanti 2 set a 1.
Un equilibratissimo quarto set si apre con Sora che fa il bello e il cattivo tempo andando a segno in attacco con Tamburo e Salgado e Verissimo al servizio, ma commettendo qualche errore di troppo per il 9-9. Con due tocchi di seconda intenzione capitan Daldello manda tutti a bere sull’11-12 e poi ancora Bencz e Salgado per il 15-15. Si giocano ancora poche palle a senso unico alternato, fino al 16-16, prima che Fiore d’astuzia sulla rete e Cittadino a muro su Sirri concedano ai loro compagni una doppia lunghezza di vantaggio tenuta viva da Tamburo fino al 17-19. Bencz riporta sotto Milano, ma Sora capisce che è il momento giusto per spingere e con Cittadino e Salgado allunga sul 18-22. Tamburo gioca sulle mani alte del muro e poi la splendida difesa di Daldello permette a Salgado di alzare a Tamburo la palla che vale il match ball. È Tamburo, l’MVP del match, a chiudere il set sul 21-25 e la gara per 1-3. (Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)

ITELY MILANO – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA 1-3
ITELY MILANO: Mattera (K) 5, Bencz 20, Sirri 11, Jakovljevic n.e., Giglioli 5, Barsi n.e., Seregni (L), Cerbo (L), Rigoni, Bertoli 13, Valsecchi 11, Di Felice, Tescaro n.e.. I allenatore: Maranesi. II allenatore: Bottino. B/S 16, B/V 6, muri 8.
GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Daldello (K) 5, Tamburo 19, Salgado 8, Cittadino 10, Fiore 16, Verissimo 7, Rizzo (L), Casarin, Gradi, Beccaro n.e., Tomassetti, Bonami (L) n.e.. I allenatore: Fenoglio. II allenatore: Colucci. B/S 16, B/V 5, muri 5.
Arbitri:  Ravallese di Ragusa, Licchelli di Gualtieri.
Parziali: 23-25; 25-21; 21-25, 21-25.

Foto di Claudia Di Lollo

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