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Frosinone, l’ostacolo Salernitana verso la Serie B

Ci sarà il record stagionale di presenze domani pomeriggio al Matusa contro la Salernitana. La temperatura sarà caldissima non solo per quanto riguarda le condizioni atmosferiche con questo anticipo d’estate, ma anche per il clima che si respirerà sugli spalti, con i settori riservati ai tifosi giallazzurri praticamente stracolmi.
Roberto Stellone, che all’ultimo ha dovuto rinunciare a Bertoncini, vittima di un affaticamento ai flessori, è stato abbottonatissimo riguardo la formazione che manderà in campo. Incerto anche il modulo, con il 4-4-2 che in questa occasione dovrebbe lasciare il posto al 4-3-3, tenuto conto dell’assenza per squalifica di Curiale. Tra i pali Mangiapelo sostituirà l’altro squalificato, Zappino. La difesa è l’unico reparto certo, con Matteo Ciofani a destra, Russo e Blanchard al centro e Crivello a sinistra. A centrocampo, qualora la scelta dovesse cadere sul 4-3-3, giocherebbero Carrus (favorito su Altobelli) nel ruolo di interno destro, Gucher davanti la difesa e capitan Frara nella posizione di mezzala sinistra. In attacco, poi, Daniel Ciofani sarebbe la punta centrale, con Carlini e Soddimo ai suoi lati, ma non è da escludere neppure la candidatura di Paganini, il quale potrebbe pure agire da laterale di centrocampo qualora venisse confermato il 4-4-2.
«Sarà un’altra partita fondamentale», ha spiegato Stellone. «Ho sempre affermato che insieme, noi e i tifosi, avremmo potuto toglierci delle belle soddisfazioni e fare cose importanti. Solo con l’unione certi traguardi sono raggiungibili. E domani saremo più uniti che mai». Nessuna preoccupazione sul pericolo di distrazioni. «Quello che mi lascia tranquillo è l’atteggiamento della squadra che vedo durante la settimana, compresa questa». Stellone ha ammesso che andrà a sbirciare il risultato del Perugia. «Il Lecce avrebbe dovuto affrontare la Nocerina e quindi ha già la vittoria in tasca, ma il Perugia deve giocare contro l’Ascoli e noi saremo spettatori interessati, lo ammetto. In ogni caso pensiamo soprattutto a noi stessi, perché tutto è nelle nostre mani». E proprio al Perugia e alle polemiche sollevate in settimana Stellone manda a dire: «Quelle sono chiacchiere da bar che lascio ai deboli. La palla non restituita contro il Gubbio? Lo rifarei mille volte, perché era evidente che quello fosse un tentativo di perdita di tempo».

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