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IHF Volley, è e sarà ancora in A1

Da qualunque parte la si guardi, la salvezza ottenuta – con ben tre giornate di anticipo – dall’IHF Volley nel primo, storico campionato di massima serie ha il sapore del trionfo. Sebbene non sia ancora tempo di bilanci, visto che le ragazze saranno impegnate sul parquet rosa della Master Group Sport Volley Cup altre due volte, contro Busto Arsizio in trasferta e Urbino per la chiusura tra le mura amiche, il traguardo raggiunto non senza fatica testimonia e certifica il diritto di questa compagine a calcare il palcoscenico più importante della pallavolo femminile italiana.
Certo, non è stata impresa facile. Così come la squadra aveva avuto bisogno di una stagione di ambientamento nel campionato di A2, per poi esplodere in quella successiva, il team del presidente Iacobucci ha pagato il dazio della matricola, trovandosi a dover competere in una categoria in cui il gioco, la forza, la tecnica, l’altezza e la fisicità delle atlete avversarie si sono rivelate ben diverse da quelle del campionato cadetto.
Una squadra, quella bianconera, allestita peraltro in tutta fretta: non va dimenticato, infatti, che la comunicazione del ripescaggio in A1 è arrivata il 9 luglio, quando cioè la società – il presidente Iacobucci e il diesse Maurizio Crispino –  aveva già in larga parte costruito una compagine per affrontare una stagione di vertice in A2. I correttivi in corso d’opera, con il mercato che offriva pochi margini di manovra, hanno di fatto garantito un organico capace, come si è visto, di esprimere personalità e gioco, anche se in maniera poco costante.
Forse proprio l’incostanza, la mancanza di continuità e una certa fragilità psicologica sono stati i punti deboli evidenziati dalle pantere lungo tutto l’arco del campionato. Resta, infatti, un pizzico di rammarico perché, senza due o tre sconfitte – brutte perché inspiegabili contro squadre di pari livello – il torneo delle ragazze di coach Martinez avrebbe potuto avere l’appendice dei playoff, un riconoscimento che Gioli e compagne avrebbero meritato. Da questa consapevolezza, però, si deve ripartire per preparare una nuova stagione di A1 tarata da subito sull’ottenimento di posizioni di classifica più consone al blasone della squadra e all’affetto del pubblico, spesso settimo giocatore in campo.
Nonostante coach Martinez non voglia sentir parlare di alibi, va anche segnalato come la geografia della massima serie abbia costretto le pantere bianconere a macinare migliaia di chilometri in stancanti trasferte, che spesso hanno eroso tempo e giorni alla preparazione e all’allenamento. Con la retrocessione di Forlì, peraltro, Frosinone perde la piazza più vicina e si spera nel torneo cadetto per la promozione in A1 di squadre con un differenziale geografico più vantaggioso.
Simona Gioli si è rivelata, soprattutto nelle ultime partite, la trascinatrice del gruppo, siglando prestazioni di altissimo livello. Allo stesso modo Veronica Angeloni ha garantito classe e grinta in quantità industriali. Dalle due stelle della squadra era lecito attendersi un simile contributo. A stupire è stata invece Jole Ruzzini, che concluderà il torneo con percentuali di ricezione mostruose e difese impossibili ancora negli occhi degli spettatori. L’augurio è che coach Caprara, allenatore della squadra azzurra, ne tenga conto in vista dei prossimi Mondiali a squadre che si terranno proprio in Italia.
Infine, ma è il più classico dei last but not least, impeccabile si è dimostrata la guida di coach Mario Martinez, sempre pronto a cambiare schemi in funzione delle situazioni contingenti. Con l’apporto di Joel Despaigne e Michele Gatto la panchina bianconera ha contribuito a costruire il piccolo che stiamo, giustamente, celebrando.
Il presidente Lucio Iacobucci commenta così questo risultato: «E’ stato un anno particolare, dove le aspettative che avevamo riposto in questo roster erano sicuramente più alte rispetto ai risultati raggiunti. Sicuramente abbiamo sofferto in quanto matricola, ma possiamo comunque affermare, nonostante le difficoltà affrontate durante la regular season, di essere contenti del risultato e di continuare a regalare emozioni da serie A1 a tutti i tifosi bianconeri».
Con qualche opportuno rinforzo l’IHF Volley saprà, nella prossima stagione, recitare un ruolo da protagonista.

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