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Lucio Iacobucci e i detenuti-rugbysti premiati dal Coni

Si svolgerà venerdì alle 17 nella Sala Tevere della Regione Lazio la prima edizione del Premio Coni Lazio, organizzato dal Comitato Regionale Coni con il contributo della Regione Lazio. I migliori del 2013 tra atleti, tecnici, dirigenti e società sportive, scelti da una Commissione di giornalisti, riceveranno il riconoscimento dal presidente del Comitato Regionale del Coni Riccardo Viola e dal Presidente della Regione Nicola Zingaretti, insieme al presidente della Commissione Sport del Comune di Roma Svetlana Celli e ad altri esponenti delle istituzioni e del mondo dello sport del Lazio. Tra i premiati ci saranno Lucio Iacobucci, presidente della IHF Volley, e i Bisonti Rugby Frosinone, la squadra della palla ovale costituitasi all’interno del carcere di Frosinone.
Erede del Premio Coni Roma, che per 10 anni ha dato risalto a realtà ed eccellenze sportive e sociali della Capitale e della provincia, spesso con un occhio particolare a quelle meno conosciute, la manifestazione di oggi ne riprende lo spirito estendendo l’attenzione a tutta la regione. Tra i principi guida per la sua assegnazione, oltre ai risultati raggiunti, quelli di correttezza e fair play. Inoltre, come in passato per il premio Coni Roma, anche questo riconoscimento si caratterizza con l’appartenenza per nascita dei premiati al territorio della regione (eccezion fatta per i premi speciali), oltre al fatto che può essere conferito una sola volta.

I VINCITORI:

Atletica Studentesca CARIRI (atletica leggera);
Bisonti Rugby (rugby);
Marco Calvani  (basket);
Antonio Candreva (calcio);
Carmine Della Corte – Premio Cosimo Impronta;
Claudio Faccini (american football);
Lucio Iacobucci (pallavolo);
US Latina Calcio (calcio);
Letizia Marchetti (motociclismo);
Andrea Marella – Premio Andrea Pesciarelli;
Daniele Nardi (alpinismo e arrampicata sportiva);
Renato Paratore (golf);
Tennis Club Parioli (tennis);
Pony Club Roma (equitazione);
Bruno Rivaroli – Premio del Comitato;
Roma Capannelle Cricket Club (cricket);
Filippo Simeoni – Premio Stefano Simoncelli;
Massimo Vergara Caffarelli (softball maschile);
Antonio Vittorioso (pallanuoto).

BISONTI RUGBY FROSINONE

Lo sport della palla ovale unisce e varca le sbarre del carcere. Il progetto di dar vita a una formazione di detenuti-rugbysti nasce nell’ambito delle iniziative dell’Associazione Gruppoidee, un’associazione di volontariato che opera all’interno degli istituti del Lazio con progetti di promozione sociale e sportiva per il  reinserimento dei detenuti. Da una di queste iniziative, e grazie alla disponibilità della direzione degli Istituti penitenziari nella persona della dottoressa Luisa Pesante e dalla collaborazione del Comitato regionale Lazio della Federazione Italiana di Atletica Leggera, nasce appunto l’idea di portare il rugby oltre le sbarre, nella convinzione che lo sport, con le sue regole che parlano di lealtà, voglia di migliorarsi, accettazione della sconfitta e gioco di squadra, possa essere una scuola di vita che riavvicini tutti al valore e al rispetto delle norme. Il progetto è stato avviato circa due anni fa ed ha preso forma con determinazione fino poi alla costituzione dell’Associazione sportiva dilettantistica “Rugby Bisonti Frosinone” che nel 2013 ha coronato il suo sogno con l’iscrizione a un vero e proprio campionato, quello di serie C (Girone 3), della Federazione Italiana Rugby. La società è presieduta da Germana De Angelis e gli allenatori sono Alejandro Maria Villalon e Manuel Cartella.

LUCIO IACOBUCCI

Lucio Iacobucci, presiedente e amministratore delegato del Gruppo Iacobucci HF, ha un grande merito nella storia del volley italiano; infatti in soli 4 anni ha portato la IHF Volley dalle serie minori del volley femminile alla massima categoria, riportando inoltre la serie A1 femminile nel Lazio, che mancava da qualche tempo. Il presidente Iacobucci, giocatore di tennis da sempre e con ottimi risultati sportivi, è rimasto affascinato dal volley nel corso degli studi a Los Angeles, guardando le spettacolari partite che venivano disputate sulle spiagge di Santa Monica. Si è poi innamorato definitivamente della pallavolo a Bergamo, quando durante una riunione tra imprenditori gli venne presentata la squadra della Foppapedretti, una delle più importanti della storia del volley italiano e non solo. Da lì è iniziata una grande e ambiziosa avventura chiamata IHF Volley, con un risultato storico: in quattro anni tra vittorie, promozioni e ripescaggi per meriti sportivi, si è arrivati in A1.

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