Atuttapagina.it

Riforma servizi sociali, sindaci in audizione alla Pisana

Audizione, oggi alla Pisana, della Commissione Politiche sociali e salute con i sindaci dei Comuni capofila di distretto e i responsabili e gli operatori degli uffici di piano, avente ad argomento la proposta di legge concernente il “Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali della Regione Lazio”.
Tra i temi più ricorrenti nei numerosi interventi, dai quali è comunque risultata anche una condivisione delle linee guida della riforma, spiccava quello delle risorse a disposizione dei Comuni, in costanza di un patto di stabilità che sembra limitarne di molto le possibilità di azione: a tale proposito è stato chiesto un intervento più incisivo della Regione. Altro tema ricorrente negli interventi quello del personale e specialmente dei precari, che vedono nubi sul loro futuro dopo aver contribuito alacremente al funzionamento delle strutture in questi anni. Sottolineato, in altri interventi, il carattere vacuo dell’ente “distretto”; qualcuno si spinge a chiedere addirittura l’abolizione dell’istituto di Comune capofila come misura atta a permettere una migliore gestione dei servizi sociali; espresse anche richieste, agli esponenti dell’istituzione regionale, di visitare i territori per constatare i servizi realizzati su di essi. Bruno Manzi, vicepresidente del Cal e presidente di Legautonomie, ricorda che i Comuni devono garantire in autonomia i servizi sociali e la Regione deve invece occuparsi dei trasferimenti di risorse.
L’assessore alle Politiche sociali e allo sport Rita Visini ha detto anzitutto che anche la Giunta sta lavorando con la Corte dei conti per allentare il vincolo, sicuramente limitante, costituito dal patto di stabilità per i Comuni capofila di distretto. Giusta, a suo avviso, l’osservazione di Manzi sull’autonomia dei Comuni; Visini ha offerto ai Comuni tutta la collaborazione della Regione, ma ha affermato che lo strumento esistente del distretto, in alcuni casi, dovrebbe essere utilizzato meglio ai fini della fornitura di servizi sociali.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni