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Veroli all’ultimo tuffo batte Torino

Succede l’inimmaginabile al palas. Veroli la sua partita la vince due volte, contro Torino e contro una terna arbitrale davvero di bassissimo livello. Ma la vince con merito seppur per il rotto della cuffia grazie ad un canestro impossibile di Blizzard e così può continuare a coltivare il suo sogno play off. Ma andiamo con ordine. Parte bene Veroli, che nei primissimi minuti di gioco riesce a bloccare le bocche da fuoco torinesi. Attenta in difesa, la Gzc costringe a diversi errori la banda di Pillastrini. Si segna poco da una parte e dall’altra, Veroli però appare più convinta e, infatti, la formazione di coach Ramondino prova sin dalle prime battute a scappare avanti nel punteggio trascinata dai punti di Jamarr Sanders tra i più positivi nella prima frazione. Torino sbanda e al primo mini riposo è sotto di 7 lunghezze: 19-12. Veroli non molla la presa neppure nel secondo parziale. Concentrata e determinata, la Gzc riesce anche ad allungare grazie a cinque punti in fila di Giovanni Carenza (27-16 al 13′). Steele prova a tenere a galla i suoi con una tripla (27-19), ma è solo un fuoco di paglia perché dall’altra parte risponde il solito e puntuale Blizzard (30-19 al 15′). Torino soffre le pene dell’inferno a scardinare la difesa pensata da Ramondino e spesso e volentieri sbatte sul muro giallorosso raccogliendo solo le briciole in attacco. Pillastrini chiama time out e al rientro in campo la Manital appare tutt’altra squadra. Steele e Amoroso (tripla) provano a ricucire lo strappo (30-25 al 17′), Veroli invece latita a canestro sbattendo sulla difesa ospite ad ogni attacco. Ancora Amoroso punisce la difesa giallorossa con il canestro del -1 (30-29). Torino ci crede e a tratti appare devastante in attacco, Cittadini dall’altra parte interrompe il digiuno di Veroli che sulla successiva palla recuperata in difesa piazza con Carenza il nuovo allungo (34-29). I successivi attacchi di Veroli però non hanno l’effetto sperato, Torino è sempre lì incollata nel punteggio senza mollare un centimetro. Al riposo lungo è 36-33 in favore della Gzc. Al rientro in campo la partita s’infiamma, qualche decisione arbitrale fa infuriare il pubblico del palas. Le due squadre lottano su ogni pallone e il match vive di equilibrio con strappi da una parte e dall’altra. Torino prova a mettere il naso avanti (42-46 al 25′), Veroli soffre ma è sempre lì attaccata alla partita grazie alle giocate di Rossi e soprattutto a quelle di Samuels tra i più positivi (48-50 al 27′). All’ultimo mini riposo Torino è avanti di cinque lunghezze (52-57). Al rientro in campo Veroli ha almeno un paio di opportunità per ridurre lo svantaggio, ma prima Carenza e poi Casella sprecano l’occasione. Dall’altra parte il solito Steele trova invece altri due punti per i suoi, quelli del massimo vantaggio di Torino (54-60 al 32′). Blizzard (tripla) riaccende le speranze mentre dall’altra parte Wojciechowski sbaglia a campo aperto. Il successivo canestro di Cittadini riporta Veroli ad un tiro di schioppo (61-63 al 35′). Veroli lotta su ogni pallone, e anche contro qualche decisione arbitrale, ed è altrettanto brava a non perdere le staffe quando Samuels abbandona il campo per falli trovando in Blizzard l’eroe della serata con due triple in fila che riportano la Gzc avanti di due lunghezze (67-65 al 37′). Il palas è una bolgia, Amoroso dalla lunetta fa uno su due (quinto fallo di Cittadini) e dall’altra parte Blizzard conferma il suo buon momento con un canestro dalla media distanza (69-66 al 39′). L’ultimo giro di orologio è per deboli di cuore. Sandri dalla lunetta imita Amoroso, Rossi sbaglia la tripla dei titoli di coda, ma l’extra possesso premia la caparbietà di Carenza che va a prendersi un fallo di fondamentale importanza. Dalla lunetta il lungo di Castellaneta fa uno su due (70-67). Dall’altra parte Amoroso gela il palas con la tripla della nuova parità (70-70) a 28 secondi dalla sirena finale. Blizzard si fa prendere dalla foga sbagliando il tiro della vittoria. Sul successivo possesso Sandri trova il canestro del nuovo sorpasso ospite a soli 3 secondi dalla fine (70-72). Ma la partita non è ancora chiusa, perché Blizzard si conferma l’eroe indiscusso della serata trovando i tre punti del successo giallorosso proprio al suono della sirena. Finisce 73-72 tra la gioia dei tifosi giallorossi per una vittoria insperata alla vigilia ma altrettanto meritata. (Gianluca Bucci)

GZC VEROLI: Sanders 13, Cittadini 8, Rossi 4, Tomassini 2, Samuels 11, Giammò ne, Blizzard 19, Casella 4, Fabiani ne, Carenza 12. Allenatore: Ramondino.
MANITAL TORINO: Evangelisti 13, Baldasso, Sandri 10, Amoroso 16, Mascolo ne, Wojciechowski 3, Zanotti, Steele 21, Bowers 9, Gergati. Allenatore: Pillastrini.
Arbitri: Boscolo, Sivieri, Ascione.
Spettatori: 1.200 circa.
Parziali: 19-12, 36-33, 52-57, 73-72.

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