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A Frosinone Convivium incontra il mondo dell’arte

Il mondo dell’arte incontra ancora una volta gli amici di Convivium, in un appuntamento del tutto speciale. Sabato prossimo dalle 18, a Frosinone in piazzale Vittorio Veneto, ci sarà, in via eccezionale, un Annex di Convivium, patrocinato dal Comune di Frosinone, con l’esposizione fotografica di Imma Tessitore. “Pieghe, tra resilienza e plasticità”, una rappresentazione, tramite il linguaggio del corpo, di tutti i solchi mentali e interiori, scavati dalle esperienze fisiche e spirituali. Le pieghe, quindi, come alternanza tra resilienza e plasticità, tra possibilità e impossibilità, tra luce e ombra, tra vita e morte. Nel perenne conflitto tra ferocia e umanità. A dimostrazione che c’è vera possibilità di dire molto senza alcun bisogno di parole. La scelta del non-verbale da parte dell’ideatrice nasce dalla necessità di un messaggio forte, iconico, cui si contrappongono le parole indagatrici dei trentotto scrittori (e non) che vi hanno collaborato, cui è stata lasciata piena libertà espressiva e tematica. L’artista, Imma Tessitore, sarà intervistata a cuore aperto dal dottor Quirino Zangrilli, Medico Psicoanalista e cofondatore dell’associazione Convivium. Durante l’intervista ci sarà la possibilità di degustare un raffinato e invitante aperitivo preparato con cura dall’enoteca Celani, il cui titolare Antonio ha curato personalmente ogni dettaglio del menu di quest’evento.
Tutti gli amici di Convivium tengono particolarmente a ringraziare il Comune di Frosinone per la proficua collaborazione che ha permesso la realizzazione di questo importante evento culturale, che di certo darà lustro al capoluogo ciociaro.
Imma Tessitore, commercialista, vive e lavora a Caserta, dove coltiva le sue passioni quali cinema, teatro e arte in genere. Da sempre interessata agli aspetti più interiori dell’animo e della mente umana, nel suo viaggio alla ricerca del sé si avvicina alla fotografia quasi per caso, come possibilità di rappresentazione immediata di un messaggio iconico, forte e, soprattutto, non verbale. Esordisce con la mostra “Pieghe (tra resilienza e plasticità)”, alla quale hanno collaborato 38 scrittori, che ne hanno scritto le didascalie, nell’ambito dell’evento “Lessi, vidi, cibi”, tenutosi a Caserta lo scorso ottobre, portata poi, lo scorso gennaio, in mostra personale presso l’Artzone di Santa Maria Capua Vetere. Recentemente ha esposto a Castel dell’Ovo, nell’ambito della mostra collettiva “Nel ventre di Napoli tra miti e leggende”, dove era presente con il lavoro “Mito in dissolvenza”.

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