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Asilo nido via Mezzacorsa, Tar dà ragione al Comune

Il contenzioso legale sulla localizzazione dell’asilo nido di via Mezzacorsa, a Frosinone, promosso dalla società Sic srl davanti al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio, sezione distaccata di Latina, si è risolto in favore del Comune di Frosinone.
Con ricorso depositato il 14 dicembre 2012 la società S.I.C. 2 s.r.l., infatti, proprietaria di parte del lotto n. 1, prospiciente l’asilo nido, individuato dal Piano di Lottizzazione cd. Funari ed altri, definitivamente approvato con delibera C.C. n. 128 del 15.3.1990, aveva impugnato, chiedendone l’annullamento e lamentando anche un difetto di comunicazione e di notifica degli atti, i provvedimenti con cui il Comune di Frosinone aveva localizzato la realizzazione di un asilo nido in zona già destinata a standard dal Piano di Lottizzazione, compromettendo, a detta della ricorrente, la funzionalità, visibilità e vivibilità del fabbricato di titolarità della Sic che avrebbe subito, per la presenza dell’asilo, un depauperamento del valore.
Il Comune, dal canto suo, in corso di causa, con l’avvocatura interna guidata dall’avvocato Marina Giannetti, ha rappresentato che con la deliberazione n. 128 del 15 marzo 1990 venne approvato il Piano di Lottizzazione denominato “Funari” nell’ambito del comprensorio urbanistico CDR CDU.
Con successiva deliberazione di C.C. n. 60 del 7 ottobre 2003 il Piano di Lottizzazione venne parzialmente annullato in autotutela per carenza di spazi pubblici in rapporto alle volumetrie da insediare, con conseguente diminuzione di queste ultime nella misura del 20% circa delle originarie previsioni.
Non avendo i lottizzanti provveduto ad eseguire, nei termini convenzionali, le opere di urbanizzazione primaria, l’amministrazione comunale provvide all’incameramento delle cauzioni per l’esecuzione di dette opere in danno dei soggetti inadempienti e all’acquisizione dei terreni costituenti la dotazione di spazi pubblici mediante atti notarili di cessione bonaria.
Lo scorso anno, quindi, il Comune, dietro indicazione del dirigente dei Lavori Pubblici architetto Francesco Acanfora, è riuscito a realizzare, come opera di urbanizzazione secondaria, un asilo nido denominato Fantasia e a localizzarlo nell’ambito delle dette aree acquisite al patrimonio comunale. Ciò avvenne con la delibera di Consiglio comunale n. 53 del 22 settembre 2009.
I giudici amministrativi, quindi, sulla base delle risultanze emerse nel corso dell’istruttoria, hanno respinto la richiesta della Sic, dando ragione al Comune di Frosinone condannando il privato anche al pagamento delle spese legali in favore del Comune pari a 4.000 euro.

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