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Basket, Veroli vola ai play-off

Mille emozioni al palas di Frosinone. Veroli domina per lunghi tratti, poi scompare un paio di minuti, subisce la rimonta pazzesca di Barcellona, ma riesce con gran carattere a risorgere annientando le velleità di vittoria dei siciliani. Nell’ultimo parziale controlla la partita e festeggia il suo ritorno nei play-off dopo due anni di assenza. Un’impresa. Affronterà Verona, che allo sprint ha vinto il confronto con Ferentino (prima esclusa dai play-off) allungando su Biella e Torino, dirette concorrenti per la terza piazza. Ma andiamo con ordine. Parte bene Veroli, trascinata dai punti di Sanders e Cittadini (9-6 al 4′). La GZC lascia poco spazio alle iniziative di Barcellona. La difesa giallorossa contiene bene a turno i vari Collins e Young, che sbattono sul muro pensato da coach Ramondino. Cittadini, ex con il dente avvelenato, prosegue il suo show personale sotto i tabelloni vincendo il confronto diretto con Toppo (11-6 al 6′). Barcellona però è viva e soprattutto piena di talento e prova a rimanere incollata al match (14-11 all’8′). Veroli invece difende come sa e in attacco Samuels e soprattutto Sanders bucano la difesa di Barcellona (18-13 al 9′). La partita è bella e combattuta, la GZC continua a far male dalla lunga distanza. Al primo mini riposo è 22-18.
Al rientro in campo il copione non cambia. È sempre Veroli a controllare il ritmo della partita. Young appare fin troppo nervoso e si becca un antisportivo che la GZC capitalizza al meglio, prima con il 2/2 dalla lunetta di Carenza e poi con il canestro in equilibrio precario di Samuels (25-18 al 12′). Barcellona è viva e ricuce subito lo strappo (doppio Filloy per il 26-24) spaventando Veroli. Blizzard conferma la sua eccezionale stagione trovando una tripla scacciapensieri nel momento di maggior sofferenza per i suoi (29-24 al 14′). Nessuna delle due squadre riesce a scappare avanti nel punteggio, Veroli si carica di diversi falli preoccupata fin troppo di tenere a bada quel fenomeno di Collins e dalla lunetta Barcellona invece non ne sbaglia una (29-28 al 15′). La tripla di Young a tre minuti dal riposo lungo regala la prima parità dell’incontro ai siciliani e gela i duemila del palas, prima che Samuels rubi palla a Collins e se ne vada in contropiede a schiacciare per il nuovo vantaggio giallorosso (37-35 al 18′). Veroli ci crede e gioca un buon basket al cospetto di una formazione sicuramente di livello tecnico superiore. Gli ultimi due minuti sono tutti a firma di Cittadini, che con sei punti in fila fa esplodere il palazzo dello sport e spedisce Veroli al massimo vantaggio del match (43-35 al 20′). Collins dall’altra parte fissa il punteggio sul 43-38 al riposo lungo.
Al rientro dagli spogliatoi Barcellona spinge sull’acceleratore. Young, due triple in fila, e Collins, cinque punti suonati, piazzano dopo due minuti un break terrificante (11-0) che spedisce i siciliani addirittura sul +6 (43-49). Veroli è frastornata, Ramondino chiama time out e dopo una stoppata di Cittadini a Fantoni è Sanders a spezzare il digiuno giallorosso con una “bomba” (46-49 al 24′). La partita torna ad esser viva anche perché Veroli dopo i due minuti di sbandamento torna ad essere la squadra vista nella prima parte del match. Samuels e Sanders, dalla lunetta, riportano su la GZC (50-49). Barcellona torna ad essere “terrestre” e in attacco perde più di qualche pallone. Veroli ne approfitta per ristabilire le distanze (54-49 al 27′). La squadra di Calvani dopo l’exploit dei primissimi minuti smette di andare a canestro, dall’altra parte Veroli mette le mani sulla partita con un mortifero 19-0 di parziale per il 62-49 con cui comincia l’ultimo giro di lancette. Toppo dalla lunetta e Filloy, tripla, fissano il punteggio sul 62-53 all’ultimo mini riposo. Al rientro in campo la GZC sbaglia qualche attacco di troppo, Barcellona rientra nel punteggio (64-60 al 33′). Ramondino prova a mischiare le carte, Toppo dalla lunetta accorcia ancora lo svantaggio spaventando il palas. È però Marco Rossi a togliere le castagne dal fuoco trovando una tripla in equilibrio precario (67-62 al 34′) che restituisce entusiasmo ai giallorossi. Barcellona gioca a sprazzi, come d’altronde ha fatto per tutta la stagione, Veroli invece continua a macinare il suo gioco fatto di controllo del ritmo e tanta voglia in campo. Ed è anche fortunata la formazione di Ramondino con Sanders che di tabella trova una tripla che la riporta sopra di 10 lunghezze (74-64 al 36′). Gli ultimi minuti sono un susseguirsi di emozioni da una parte e dall’altra e anche di tanta tensione. Quando Blizzard trova l’ennesima tripla della sua serata, il palas scoppia in un urlo liberatorio toccando con mano il sogno play-off (80-68 al 38′). Il resto è solo festa grande sugli spalti e anche in campo per il traguardo della post season centrato. Finisce 80-73. Un miracolo? Sì, perché alla vigilia nessuno avrebbe scommesso un euro su questa squadra. La stagione della Gzc continua e domenica prossima si viaggerà alla volta di Verona per continuare a sognare. (Gianluca Bucci – Ufficio Stampa Basket Veroli)

GZC VEROLI: Sanders 22, Cittadini 14, Rossi 9, Tomassini 1, Samuels 16, Giammò ne, Ondo Mengue ne, Blizzard 15, Casella, Carenza 3. Allenatore: Ramondino.
SIGMA BARCELLONA: Young 15, Toppo 9, Maresca ne, Natali 2, Collins 20, Filloy 11, Ganeto 4, Iurato ne, Pinton3, Fantoni 9. Allenatore: Calvani.
Arbitri: Beneduce, Bartoli, Bianchini.
Parziali: 22-18, 43-38, 62-53, 80-73.
Spettatori: 2.022.

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