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Frosinone, Ottaviani: lo stadio si farà al Casaleno

Con l’accordo siglato oggi pomeriggio, sabato 26, nella sede del Comune di Frosinone, è stato sbloccato il project financing relativo alla riqualificazione del quartiere su cui insiste lo stadio Comunale, comunemente conosciuto come “Matusa”, ed alla costruzione del nuovo stadio in zona Casaleno.
Il sindaco di Frosinone Nicola Ottaviani e i rappresentanti del Gruppo GZC Costruzioni, dopo circa un anno di lavoro e di confronto, hanno raggiunto l’intesa di sdoppiare il vecchio project “Matusa-Casaleno”, rimasto fermo per circa dodici anni, a causa della revoca del finanziamento regionale, di circa 10 milioni di euro, e della relativa compromissione del piano di equilibrio economico-finanziario.
Oggi, dopo l’intesa raggiunta con l’imprenditore, il Comune di Frosinone torna nella disponibilità completa dello stadio Casaleno, che sarà affidato alla gestione dei privati; uno stadio fino ad ora rimasto bloccato all’interno della procedura del vecchio project, nel quale si prevedeva una struttura addirittura da 20.000 posti a sedere, sicuramente sproporzionata per la città e per gli attuali assetti mediatici anche del calcio professionistico.
Fino ad ora, infatti, i due progetti erano rimasti fermi a causa della connessione e della dipendenza finanziaria della ristrutturazione dello stadio Casaleno rispetto all’edificazione di numerose unità abitative sull’area dell’attuale stadio Matusa e, dunque, il quadro economico e finanziario e le difficoltà amministrative dell’uno si erano riverberati negativamente anche sulla fattibilità dell’altro.
«La soluzione da noi proposta – ha commentato il sindaco Nicola Ottaviani – non poteva registrare ulteriori attendismi, soprattutto perché era in gioco una parte importante della riqualificazione urbanistica ed ambientale del nostro territorio. Sul vecchio Matusa sorgerà un parco urbano di oltre un ettaro, aperto al pubblico ventiquattro ore al giorno, con la creazione soltanto di due volumetrie in altezza ed una ridotta superficie di ingombro, perfettamente integrata con il contesto degli edifici circostanti. Sull’area del Casaleno, fin dai prossimi mesi, si potrà iniziare l’attività di costruzione del nuovo stadio che seguirà il concetto del working in progress, attraverso la concessione ai privati, che potranno realizzarvi anche aree di ristoro e servizi sportivi, complementari rispetto all’attività calcistica. Inoltre, grazie allo sforzo che stanno compiendo gli uffici e l’Assessorato ai Lavori Pubblici, contiamo di poter disporre entro il mese di settembre del nuovo impianto sportivo di Corso Lazio, ove la squadra del Frosinone potrà allenarsi con adeguati standard infrastrutturali, in attesa del perfezionamento del progetto del centro sportivo di Frusinello».
Si  avvia a conclusione, quindi, una complessa vicenda urbanistica, ed anche sportiva, che rischiava di rimanere ferma per ancora troppo tempo, penalizzando due quartieri, quello dell’attuale campo sportivo e quello del Casaleno, che oggi, grazie all’accordo intervenuto, potranno beneficiare di un nuovo sviluppo del verde attrezzato e dell’ambiente, oltre che della pratica sportiva, sicuramente utili per l’intera cittadinanza.

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