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Globo Sora, countdown per la semifinale con Cantù

La Globo Banca Popolare del Frusinate Sora è al lavoro per la Semifinale dei Play Off Promozione Serie A2 UnipolSai che la vedrà impegnata in gara 1 domenica prossima alle 18 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” contro la Cassa Rurale Cantù.
Semifinale guadagnata in sole due gare, senza ricorrere alla bella, battendo la Materdominivolley.it Castellana Grotte per 3-0 tra le mura amiche e al tie break in trasferta al PalaGrotte.
La società Argos Volley ringrazia la Materdominivolley.it per l’ospitalità e la cordialità dimostrata soprattutto in questa delicata fase della post season, complimentandosi con squadra e staff tecnico per il valore pallavolistico messo in campo che, unito all’orgoglio personale, ha impensierito e messo in difficoltà la Globo, ma anche con l’ufficio stampa per la bella iniziativa del terzo tempo. Nonostante il sipario stesse calando sull’annata sportiva castellanese, la tribuna stampa ha brindato all’ospite vincitore, ma soprattutto a una positiva ed emozionante stagione vissuta e raccontata. E anche questo è volley.
Contemporaneamente al risultato di Castellana gli altri campi hanno svelato altre due semifinaliste che in sole due gare si sono guadagnate l’accesso alla penultima fase dei play off promozione.
Il Vero Volley Monza, con un doppio 3-0 sulla B-Chem Potenza Picena, stacca con merito il pass, come anche la Cassa Rurale Cantù che, dopo aver espugnato il PalaSassi di Matera la scorsa domenica, mercoledì ha difeso e confermato il risultato tra le mura amiche lottando fino al tie break. E proprio i canturini di coach Della Rosa saranno i prossimi avversari di Daldello e compagni, che affronteranno il sestetto lombardo domenica alle 18 al PalaGlobo “Luca Polsinelli” e la domenica successiva, quella di Pasqua, andranno invece in trasferta a Cantù per gara 2 con la serie che questa volta sarà al meglio delle cinque.
Unica serie dei Quarti di Finale a decidersi nella gara di spareggio, prevista oggi a Ortona, è quella tra la Sieco Service e l’Itely Milano, dopo che il fattore campo è stato fondamentale in entrambi i turni. La vincente incontrerà in Semifinale il Vero Volley Monza.
Salutano invece tra gli applausi la stagione 2013/2014 la Materdominivolley.it Castellana Grotte, la B-Chem Potenza Picena e la Coserplast Matera.
«Abbiamo appena vinto una battaglia – spiega il direttore sportivo Alberico Vitullo -, ma per arrivare alla fine della “guerra” la strada è ancora molto lunga e insidiosa, anche perché in Semifinale di fronte ci troveremo una squadra che è arrivata a questo gran traguardo senza nessuna pretesa e quindi ha tanta voglia di divertirsi e magari di scrivere una pagina di storia entrando nella finale promozione. I ragazzi sanno benissimo che dovremmo stare molto attenti e cercare di fare quello che abbiamo fatto con Castellana Grotte, cioè chiudere più in fretta possibile la serie, meglio se in tre partite anche perché dall’altra parte del tabellone ci potrebbe essere un’altra semifinale abbastanza dura e tirata che io penso possa essere tra Monza e Milano, anche se l’ufficialità l’avremo domenica sera. Mi scuseranno gli amici di Ortona, ma credo che per il passaggio del turno sia più in vantaggio l’Itely, anche se la Sieco Service si giocherà al meglio questa chance tra le mura amiche dove si è fatta sempre rispettare».
«Cantù è una squadra che ha dalla sua la spensieratezza di essere arrivata in finale – continua il diesse – e per giunta di averlo fatto chiudendo la pratica Matera in due gare, con la Coserplast che aveva condotto una sontuosa regular season terminata al quarto posto della classe. La Cassa Rurale è sicuramente un avversario molto ostico e da prendere con le molle, ma io non temo nessuno perché alla fine se vogliamo e se dobbiamo arrivare al risultato che tutti ci auspichiamo dovremo battere qualsiasi avversario. Quindi ora dall’altra parte della rete abbiamo Cantù e la affronteremo senza alcun timore, ma sempre con tanto rispetto sportivo».
Sulla stagione che è stata fino a questo momento Vitullo fa il punto: «Al di là del piccolo neo di essere arrivati a un passo dalla finale di Coppa Italia e averla mancata per mano di chi poi quella Coppa l’ha vinta assieme anche alla promozione diretta in A1, la Tonazzo Padova, con tutti i guai fisici che abbiamo avuto con lo stop per quasi tutto il girone d’andata del nostro martello d’esperienza e quindi di riferimento per il sestetto, Alessio Fiore, del capitano Daldello, che verso la fine del campionato si è fermato per trentacinque giorni assieme anche all’opposto Tamburo, il grosso plauso va a tutti quelli che hanno contribuito ad arrivare alla fine della stagione regolare al terzo posto. Un plauso dunque a tutti coloro che non hanno fatto sentire la mancanza dei titolari, quindi a Matteo Casarin, a Cesare Gradi, ad Allan Verissimo, arrivato in corsa, a Luca Beccaro, che ha sostituito degnamente Daldello, e al centrale Cittadino, che per quattro gare ha dovuto prendere il posto dell’acciaccato Tomassetti. Quindi, in un sestetto in cui l’unico che non ha fatto mai risultare un’assenza è stato Salgado, il risultato che tutta la rosa ha raggiunto è più che soddisfacente. Quello che più spero e mi auguro per il prosieguo di questi play off è una tranquillità fisica per i nostri giocatori. Penso di aver allestito, insieme alla proprietà e al nostro tecnico, la squadra più forte del campionato, quindi speriamo di dimostrarlo in questi play off».
Anche il libero Marco Rizzo vede tutto nella stessa ottica del diesse: «Un bel traguardo raggiunto questo della semifinale. Sapevamo che sarebbe stato un turno da affrontare veramente con le pinze e che la partita più difficile sarebbe stata quella del PalaGrotte e infatti il 15-13 al tie break è stato veramente una impresa per come lo avevamo aperto il quinto set. Ora ci godiamo questo turno di riposo domenicale, che in una fase play off così lunga come questa è molto importante, e poi guardiamo avanti. Sora si preparerà al prosieguo dei play off al massimo, perché il nostro obiettivo, non lo nascondiamo, è quello di vincere il campionato. Quindi siamo carichi e pensiamo una partita alla volta, perché in questo torneo può succedere di tutto. Dobbiamo lavorare su alcuni punti deboli che abbiamo mostrato con Castellana ed essere cinici subito, palla dopo palla, perché dopo la promozione dello scorso anno con Molfetta vorrei proprio mettere a segno una bella doppietta». (Carla De Caris – Responsabile Ufficio Stampa Globo Banca Popolare del Frusinate Sora)

Foto di Claudia Di Lollo

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