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Province, entro il 2014 Frosinone si “trasformerà”

Con il via libera definitivo al ddl Delrio si delinea il destino delle attuali Province. Senza considerare gli enti delle Regioni a statuto speciale, per i quali fanno fede i propri statuti autonomi, il futuro degli attuali organi provinciali in carica nelle Regioni ordinarie è diverso: andranno a naturale scadenza di mandato e per loro si disegna dunque una differente “deadline”.
La maggior parte delle Province, tra cui quelle già scadute e commissariate, arriverà a scadenza naturale quest’anno, per lo più entro l’estate. Saranno dunque ben 63 le Province che, finito il mandato elettorale, diranno addio già nel 2014 ai Consigli provinciali.
A quel punto saranno rette dal presidente e dalla giunta oppure dal commissario, ma comunque entro il 31 dicembre 2014 si trasformeranno nei nuovi enti previsti dal ddl Delrio e andranno al voto con il nuovo sistema elettorale di secondo livello.
Dieci poi le Province destinate a diventare città metropolitane dal 1 gennaio 2015, tra queste Reggio Calabria, dove i tempi però potrebbero essere diversi anche a causa del commissariamento del Comune.
Ancora, quattro Province sopravvivranno al 2014 con l’attuale conformazione perché scadono nel 2015, mentre nove rimarranno immutate anche nel 2015 in quanto finiscono il mandato nel 2016.
Ecco la mappa della scadenza delle diverse Province delle Regioni ordinarie:
Province trasformate ed elette con nuovo meccanismo entro 2014: Alessandria, Ancona, Arezzo, Ascoli Piceno, Asti, Avellino, Barletta Andria Trani, Belluno, Benevento, Bergamo, Biella, Brescia, Brindisi, Catanzaro, Chieti, Como, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Fermo, Ferrara, Foggia, Forlì Cesena, Frosinone, Grosseto, Isernia, La Spezia, Latina, Lecce, Lecco, Livorno, Massa Carrara, Matera, Modena, Monza e della Brianza, Novara, Padova, Parma, Perugia, Pesaro e Urbino, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Potenza, Prato, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Salerno, Savona, Siena, Sondrio, Taranto, Teramo, Terni, Varese, Verbano Cusio Ossola, Verona, Vibo Valentia e Vicenza.
Province destinate a diventare città metropolitane: Roma, Bari, Bologna, Genova, Firenze, Milano, Napoli, Torino e Venezia e Reggio Calabria.
Province in scadenza nel 2015: Caserta, Imperia, L’Aquila e Viterbo.
Province in scadenza nel 2016: Campobasso, Lucca, Macerata, Mantova, Pavia, Ravenna, Reggio Calabria, Treviso e Vercelli. (Fonte: Il Sole 24 Ore)

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