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Al carcere di Frosinone l’altro calcio, quello contro il pregiudizio

Pallone calcioDomenica, alle 10, presso il campo della Casa Circondariale di Frosinone, si giocherà una partita densa di significato.
A scendere in campo saranno la Nazionale Gruppo Idee – Rebibbia, composta da detenuti, agenti di Polizia Penitenziaria e volontari, contro la squadra dell’Istituto Penitenziario di Frosinone, composta interamente da detenuti.
Presidente della Nazionale Gruppo Idee – Rebibbia è Massimiliano Baldoni, volontario dell’associazione Gruppo Idee, allenatore e responsabile è, invece, l’ispettore Luigi Giannelli.
Ad allenare la squadra della Casa Circondariale di Frosinone c’è il dottor Colasanti, che con il suo lavoro è stato uno dei fautori di questa giornata.
Questa iniziativa nasce, inoltre, dall’impegno dell’Associazione Gruppo Idee e dell’Associazione Gianluca Serra, che da anni lavorano all’interno delle carceri promuovendo attività sportive e culturali.
Il Gruppo Idee ci tiene a sottolineare che l’iniziativa non vuole essere un incontro sporadico o un momento di solidarietà verso i detenuti limitato a questa giornata, bensì il proseguimento di un progetto sportivo e sociale nato anni fa e che ha portato alla creazione di realtà sportive che hanno ottenuto riconoscimenti importanti da istituzioni quali il Coni e Federazioni sportive come la FIDAL e la FIR.
Ne sono un esempio la squadra di rugby della Casa Circondariale di Frosinone “I Bisonti” e appunto la squadra di calcio “Nazionale Gruppo Idee – Rebibbia”.
Questo progetto oggi sta continuando ad andare avanti e ha come obiettivo principale aiutare il prossimo, perché uno dei principi fondamentali in cui crede Gruppo Idee è che solo aiutando chi ne ha bisogno si può pensare di aiutare se stessi.
In linea con questo principio sono tutte le partite disputate dalla Nazionale Gruppo Idee – Rebibbia, dalla prima contro la Nazionale Attori a quella appunto dell’8 giugno presso la Casa Circondariale di Frosinone e a tutte le altre partite già in programma per i prossimi mesi.
Oggi la Nazionale Gruppo Idee – Rebibbia, con la sua composizione variegata, sta portando un segno importante nell’ambito della promozione di attività comuni tra persone che vivono il carcere, dimostrando come il confronto, la solidarietà e il rispetto delle regole siano valori indiscutibili a prescindere dalla realtà che si vive.
Con questo spirito si scenderà sul campo della Casa Circondariale di Frosinone, domenica prossima, per dare un calcio ai pregiudizi, per unire chi vive il carcere e chi non, sotto lo stesso valore della solidarietà e nel rispetto della dignità di tutti.
Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’appoggio del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria del Lazio, della Direzione della Casa Circondariale di Frosinone nella figura del Direttore dottor Francesco Cocco e del Comandante di Reparto, Commissario dottor Elio Rocco Mare, che da subito hanno sostenuto questa iniziativa ospitando la partita, della Direzione della Casa circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso, nella figura del Direttore dottor Mauro Mariani e di tutto il suo staff che con il grande lavoro svolto hanno permesso la nascita della Nazionale Gruppo Idee – Rebibbia, della Direzione della Casa Circondariale di Rebibbia Terza Casa, nella figura della Direttrice dottoressa Annunziata Passannante e di tutto il suo staff, che, in linea con lo spirito solidale dell’iniziativa, ha acconsentito che anche una sua delegazione prendesse parte a questa manifestazione, di tutta la Polizia Penitenziaria e della Magistratura di Sorveglianza.

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