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Frosinone, un sogno lungo tre anni

Stirpe Ciofani LisiAdesso ci siamo. Tra poco più di un’ora il Frosinone scenderà in campo allo stadio Via del Mare di Lecce per il primo atto di una finale play-off attesa da una stagione intera o forse anche di più. Perché è da quel “maledetto” 21 maggio 2011, il giorno della retrocessione in Lega Pro, che i tifosi giallazzurri aspettano di poter tornare a giocare in Serie B. E ora il traguardo appare alla portata della squadra di Stellone, che ha affrontato questi play-off da favorita sia pur ferita.
Non si può dire che il Frosinone non meriti la promozione. Basti pensare al serrato duello con il Perugia dell’intero campionato. Un campionato condotto quasi sempre guardando tutti dall’alto in basso. E poi i play-off, con il regolamento che quest’anno non ha concesso praticamente nessun vantaggio alla miglior classificata. Per non parlare della qualità delle squadre avversarie affrontate in questi spareggi. Otto anni fa sulla strada del Frosinone verso la promozione ci furono la Sangiovannese in semifinale e il Grosseto in finale: due formazioni che fino ad allora non avevano mai messo piede neppure in Serie B. Questa volta le rivali si sono chiamate Salernitana, Pisa e Lecce, tre squadre che possono contare su piazze tra le più importanti d’Italia e che hanno una storia ricchissima alle spalle: in tre hanno giocato complessivamente 32 campionati in Serie A!
Il Frosinone ha avuto il merito di leccarsi in fretta le ferite dopo l’amarissima delusione subita con la vittoria del campionato sfumata al fotofinish. Si temeva che in quel momento fosse stato speso tutto, a livello nervoso ancora prima che a quello fisico. E, invece, Stellone ha avuto il merito di ricostruire il morale del gruppo, un gruppo che dal punto di vista umano e degli atteggiamenti professionali non è da meno rispetto agli straordinari uomini a disposizione di Ivo Iaconi otto anni fa.
E allora eccoci all’epilogo di questa lunga avventura iniziata undici mesi fa in un caldissimo pomeriggio di inizio luglio sul campo del Matusa, con il presidente Stirpe seduto accanto al top player della Lega Pro: Daniel Ciofani. Quel giorno si capì che stava nascendo qualcosa di molto importante. Ora manca solo la ciliegina sulla torta. La Serie B aspetta il Frosinone, corra a prenderla. (Gabriele Margani)

Foto di Luca Lisi

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