Atuttapagina.it

Parco del Fiume Cosa alla Pietrobono, docenti accolgono la proposta

Scuola PietrobonoLa Scuola secondaria di secondo grado “Luigi Pietrobono” di Frosinone si rende disponibile a collaborare con il Comitato Civico Laboratorio Scalo per far conoscere le caratteristiche del Parco Cosa e per la realizzazione di un laboratorio scientifico all’aperto nei pressi della propria scuola, con lo scopo di potenziare il progetto “LASER” (Laboratorio Ambientale, Sperimentale e di Ricerca) ideato nel 2006 dall’Equipe Scientifica della scuola. Il progetto è nato dalla necessità di interessare i giovani studenti verso lo studio delle discipline scientifiche. Per molti studenti la scienza è vissuta come una materia seria, rigorosa, molto difficile da apprendere e per questo riservata a pochi. Partendo da tale considerazione si può facilmente capire come sia necessario attraverso una didattica laboratoriale incrementare nei giovani il piacere della curiosità e della scoperta. Solo partendo dall’osservazione di scenari ambientali e laboratoriali, fornendo precise chiavi di lettura, i ragazzi saranno stimolati a porsi domande e a trovare soluzioni in modo autonomo e creativo. Attraverso percorsi didattici, osservando con gli occhi della mente, i ragazzi si renderanno conto da soli che si può andare oltre la superficie delle cose e capire la connessione che c’è nel loro interno. Si passerà così dall’osservazione del mondo macroscopico all’osservazione del mondo microscopico. Il laboratorio scientifico darà l’opportunità di proporre attività sperimentali a tutti gli studenti e ai cittadini della città di Frosinone. Le attività sperimentali sono importanti poiché favoriscono la comprensione di concetti astratti, sviluppano la capacità di interagire con la realtà, rivalutano agli occhi dei ragazzi le materie scientifiche e la stessa realtà, spesso rese noiose da un insegnamento troppo basato sull’uso della parola e dell’astratto. Tutte le proposte si caratterizzeranno per la componente manipolativa assolutamente predominante rispetto a quella teorica; questo perché le attività pratiche sono talmente consone alla nostra natura che vengono normalmente vissute come divertenti. Lo scopo principale è aiutare i ragazzi a far esperienza insieme per imparare a verificare nel concreto i concetti appresi.
Oltre le attività sperimentali, attraverso l’osservazione diretta dell’ecosistema “Fiume Cosa”, sarà possibile potenziare corsi di educazione ambientale per i ragazzi e per tutta la cittadinanza. La funzione didattica centrale affronterà temi che andranno dalla biodiversità e il suo valore alla necessità dello sviluppo sostenibile, che sono a fondamento della moderna ecologia e conducono all’esemplificazione del parco naturale come strumento fondamentale di conservazione della natura, dell’ambiente e del territorio. L’intento è quello di presentare il parco come un territorio scenario di possibili concrete esperienze esplorative e conoscitive, inquadrate tanto in un apprendimento scolastico quanto in un più generale processo di formazione sociale e culturale. (I Docenti della Scuola secondaria di 2° grado “Luigi Pietrobono”)

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni