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Spending review regionale, soppresso Consorzio delle grotte di Pastena

Grotte di PastenaRegole più stringenti per la nomina dei direttori sanitari e amministrativi di Asl e aziende ospedaliere, di Ares 118 e degli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs). Indennità più contenute per i membri dei consigli di indirizzo e verifica e degli organismi indipendenti di valutazione. Meno membri – da cinque a tre – nei collegi sindacali. Queste, in sintesi, le principali “Disposizioni in materia di organizzazione sanitaria” che hanno ottenuto ieri il parere favorevole, con alcuni emendamenti, dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale, presieduta da Mauro Buschini.
All’esame della commissione la proposta di legge regionale “Misure finalizzate al miglioramento della funzionalità della Regione Lazio: disposizioni di razionalizzazione e di semplificazione dell’ordinamento regionale, nonché interventi per lo sviluppo e la competitività dei territori e a sostegno delle famiglie”. Finora sono otto gli articoli, sui 42 della proposta di legge, che hanno ottenuto il parere favorevole della commissione. Oltre all’articolo approvato ieri, hanno ottenuto il via libera i seguenti articoli: l’articolo 1, “Funzioni e compiti degli organi di controllo degli enti pubblici dipendenti”; il 3, “Razionalizzazione e contenimento della spesa per enti finanziati dalla Regione”; il 4, “Anticipazioni di tesoreria o di cassa degli enti pubblici dipendenti della Regione”; il 5, “Soppressione del Consorzio di gestione delle grotte di Pastena e Collepardo”; il 6 che stabilisce la “Soppressione del Comitato tecnico-scientifico per l’ambiente”; il 7 che prevede la “Soppressione dell’Agenzia regionale per i beni confiscati alle organizzazioni criminali del Lazio (Abecol)”; l’articolo 9 che “Modifica la legge di assestamento di bilancio 2008-2010 (legge regionale n. 14/2008), fissando al 31 dicembre 2014 il nuovo termine entro il quale l’azienda ospedaliera San Camillo dovrà provvedere a trasferire alla Regione il possesso degli immobili dell’ex ospedale Forlanini, non più destinato ad attività sanitaria”.
La seduta della commissione è stata aggiornata alle 12 di lunedì per il proseguimento dell’esame della proposta di legge.

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