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West side story e le donne nel jazz alla Saletta di Frosinone

Filiberto PalerminiDoppio appuntamento musicale a La Saletta di Frosinone per il weekend. Venerdì alle 21:30, con ingresso gratuito, torna l’appuntamento con il Friday Live Music, festival realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Refice” e patrocinato dal Comune di Frosinone. Questa settimana, per il calendario jazz curato dal docente Ettore Fioravanti, andrà in scena una coinvolgente rivisitazione del celebre musical “West side story”. Accompagnato da alcuni tra i migliori studenti del “Refice”, il sassofonista e compositore Filiberto Palermini, docente di sassofono jazz presso il medesimo Conservatorio, eseguirà un repertorio di proprie composizioni originali ispirate alle musiche composte da Leonard Bernstein. Un lavoro di ri-composizione dell’opera dell’artista statunitense, in cui si percepiscono semplici suggestioni alternate a riferimenti tematici, decontestualizzati e plasmati in un nuovo tessuto musicale stilisticamente vicino alle tendenze più attuali del jazz contemporaneo. La performance prevede, grazie alla voce recitante del cantante Alessandro Castriota Scanderbeg, una sintetica riproposizione della trama, nonché delle arie più conosciute del musical, che, collegate in forma narrativa alle composizioni originali, danno vita ad una sorta di “oratorio jazzistico”. Oltre a Filiberto Palermini (sassofoni, composizioni, arrangiamenti e direzione musicale), il quintetto vede la presenza di Alessandro Castriota Scanderbeg alla voce, Marco Dardanelli al pianoforte, Gianfranco De Lisi al basso elettrico, Francesco Gregorace alla batteria.A different point of view La Saletta
La serata di sabato, intitolata “A Different Point of View – Le Donne, il Jazz e l’Arte”, sempre con inizio alle 21:30, vedrà invece protagonisti Lucia Ianniello (tromba), Diana Torti (voce), Giuseppe La Spina (chitarra) e Paolo Tombolesi (titolare della cattedra di Tecniche di improvvisazione musicale al “Refice”, qui alle tastiere), con le letture di Iolanda Iannuzzi. Sotto i riflettori de La Saletta sarà possibile svelare un diverso punto di vista, quello della creatività musicale e più in generale dell’espressione artistica, delle donne. Dai tempi più remoti l’attività compositiva delle donne ha affiancato quella delle esecutrici – cantanti, strumentiste, danzatrici – rimanendo, tuttavia, in molti casi nell’ombra. Nell’ambiente musicale del jazz, nel quale la distinzione tra autore ed esecutore non è così netta, storicamente terreno fertile per tanti stereotipi maschili, il ruolo creativo delle donne è stato ancor più negato. Gli artisti dedicheranno, sabato, parte del programma a brani di grandi compositrici della storia della musica jazz; autrici come Mary Lou Williams, Carla Bley, Jeanne Lee, Linda Hill e Maria Schneider. Il resto del repertorio è dovuto alla matita delle due compositrici, nonché strumentiste del gruppo, Lucia Ianniello e Diana Torti. I testi letti durante lo spettacolo sono frutto di una ricerca, realizzata per l’occasione, dalla storica dell’arte Anna Maria Panzera.

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