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Festival dei Conservatori, sul palco la banda della Polizia Locale di Roma

Festival Conservatori3Un evento musicale di grande livello, ma anche un’occasione istituzionale di prestigio. Domani, alle 20:30, in piazzale Vittorio Veneto, in apertura delle esibizioni del Festival Nazionale dei Conservatori Italiani, la città di Frosinone avrà l’onore di ospitare un concerto della Banda del Corpo di Polizia di Roma Capitale.
Si tratta di un’istituzione musicale molto apprezzata e prestigiosa, che affonda le sue radici negli albori del XIX secolo con la denominazione di Banda delle Guardie Capitoline. Nella seconda metà dell’Ottocento, a seguito di varie vicissitudini di natura politica, prende il nome di Banda Municipale. Questo complesso si avvaleva, già allora, dei migliori esecutori di fiati presenti nella Capitale, tanto da diventare un’importante compagine strumentale sotto la guida di Alessandro Vessella. Durante questo periodo la Banda fu seguita attentamente dal pubblico, in special modo nei concerti domenicali in piazza Colonna. A testimonianza di questo florido periodo ci sono le pionieristiche foto dell’epoca e l’interessamento di vari scrittori, tra i quali Thomas Mann, che, tra l’altro, non perse l’occasione di citarla in due suoi romanzi: il “Doctor Faust” e “Considerazioni di un impolitico”.
Negli anni Trenta la Banda fu diretta da Antonio D’Elia, che con la stessa presentò, in prima esecuzione assoluta, i “Pini di Roma” di Ottorino Respighi, tenutasi all’Augusteo, alla presenza dell’autore e del sindaco. Bisognerà attendere la fine del secondo conflitto mondiale per ritrovare la Banda Municipale ricostituita nel Corpo dei Vigili Urbani ad opera della personale iniziativa di appassionati esecutori. Da quel periodo si sono succeduti i Maestri Pirazzini, Santucci e l’attuale Nello Giovanni Maria Narduzzi. Il complesso è presente anche in diverse e importanti manifestazioni musicali sia in Italia, sia all’estero e, inoltre, rappresenta il Comune di Roma nelle manifestazioni ufficiali di Roma Capitale.
Il Maestro Direttore Narduzzi ha completato la propria formazione musicale al Conservatorio di Santa Cecilia, specializzandosi in composizione, direzione d’orchestra, strumentazione, direzione di banda e direzione di coro; vincitore di concorso, dal 1987 è Maestro Direttore della Banda del Corpo di Polizia Locale.
È autore di diverse strumentazioni e composizioni originali per banda, tra cui “Divertimento per Banda”, “Quadri Sinfonici”, “Marcia d’Ordinanza” e “Inno per Roma Capitale”.
Il Maestro Narduzzi ha inserito nella compagine musicale, composta di circa 70 elementi, in aggiunta agli ottoni, ai fiati e alle percussioni, anche strumenti di non chiara vocazione bandistica, quali arpa, clavicembalo, basso, tastiere elettriche, fisarmonica e voci soliste recitanti.
Domani la Banda proporrà un repertorio molto amato dal grande pubblico, con pezzi di Gershwin, Morricone ed altri. Verranno eseguiti, con l’ausilio anche del mezzosoprano Isabella Amati, “Marcia d’ordinanza” (Narduzzi), “Sahara” (Morricone), “Porgy and Bess” (Gershwin), “Una voce poco fa, cavatina dal Barbiere di Siviglia” (Rossini), “Rugantino” (Trovajoli), “La vedova allegra” (Lehar), “Inno nazionale” (Mameli).

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