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Festival dei Conservatori, vince il gruppo Aire de Mar

Festival Conservatori Aire de marIl vincitore della seconda edizione del “Festival nazionale dei Conservatori italiani – Città di Frosinone” è il gruppo “Aire de Mar” dei Conservatori di Fermo-Perugia-L’Aquila, che si è esibito sul palco allestito in piazzale Vittorio Veneto giovedì scorso. Il trio ha proposto, oltre ai brani classici del jazz, anche musica argentina e latina in genere, spaziando da brani originali a motivi tipici del folclore latino americano, riscuotendo un notevole successo da parte del pubblico.
Secondi classificati i “Living blues” del Conservatorio di Latina, seguiti dal gruppo del Conservatorio di Milano “Giovanni Agosti Trio”. Questa sera è prevista la premiazione dei vincitori, che porteranno a casa tre premi, rispettivamente da cinquemila, tremila e duemila euro. Si chiude, così, anche la seconda edizione del Festival dei Conservatori. Un festival che non è stato solo musica, ma anche arte e cultura con gli attori Giancarlo Giannini, Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo, la ballerina di fama internazionale Petra Conti e il condirettore de “Il Fatto quotidiano”, Marco Travaglio, intervenuto ieri sera dopo l’esibizione dell’ultimo Conservatorio in gara, quello di Milano con il gruppo “VelvEtnoJazz”. Un’intervista che sarebbe dovuta durare quaranta minuti, ma che è andata ben oltre: raccontare ventidue anni di intrighi perpetrati dalla politica italiana, riportati nel suo ultimo volume “E’ Stato la mafia”, impiega del tempo e anche tanto. Travaglio ha catturato la piazza, più di duemila persone lo hanno ascoltato e applaudito, trattenendosi con loro anche a fine serata autografando i suoi libri. Ha parlato e “sparlato” liberamente di tutto e di tutti, come del resto è ciò che caratterizza la sua persona, ma soprattutto il suo modo di fare giornalismo: senza padri, né padroni. Dietro di lui nessun imprenditore banchiere o chicchessia, solo gli abbonati al suo giornale, i suoi lettori.
Sul palco, dopo il suo intervento, la performance dei maestri Francesco Carlesi al piano e Stefano Preziosi al sax del Conservatorio di Frosinone Licinio Refice.
Domani sera, domenica 27, serata di chiusura con l’orchestra sinfonica “Pops” del Conservatorio di Frosinone, composta da oltre cinquanta elementi, che raccoglie al suo interno trasversalmente studenti ed ex-studenti di diverso livello appartenenti a diverse Scuole del Conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Il nome scelto ne identifica il repertorio proposto che è indirizzato a progetti specifici nel campo della popular music.
L’ampio organico, che utilizza le sezioni dell’orchestra sinfonica tradizionale unite ad una sezione ritmica pop e a voci soliste, ricalca le grandi orchestre di ritmi moderni ormai quasi sparite, che animavano il panorama musicale e in particolare televisivo diversi decenni or sono.
L’orchestra nasce nel 2008 da un’idea di Stefano Caturelli, docente presso lo stesso Istituto dal 1990, e si è prodotta fino ad oggi nella preparazione e nell’effettuazione di concerti “a tema” dedicati a Luigi Tenco (2008), a Lucio Battisti (2009), a Burt Bacharach (2010), a canzoni tratte da film (Movie Songs, 2011), a canzoni natalizie (Christmas Project, 2012), a canzoni italiane ispirate al mare (Storie di Mare, 2013). Quest’anno l’orchestra ha allestito il Moon Project, percorso musicale che propone ogni canzone come punto di osservazione di un diverso aspetto della Luna.
Gli arrangiamenti sono scritti appositamente per l’orchestra da docenti del Conservatorio, che prestano volontariamente e gratuitamente il loro prezioso lavoro, e da validi studenti, per i quali l’occasione di scrivere orchestrazioni per un organico così ampio rappresenta indubbiamente una grande opportunità didattica.
I concerti sono stati tenuti con successo sia in Conservatorio che in vari comuni della provincia di Frosinone sotto la direzione del M° Gianluigi Zampieri e del M° Francesco Negroni, sempre avvalendosi del M° Stefano Caturelli per quanto concerne l’organizzazione generale e il coordinamento. La partecipazione degli studenti è volontaria e testimonia che la prima motivazione del gruppo è il piacere di suonare insieme in un clima amichevole e collaborativo.
Il concerto, così come è stato lo scorso anno, sarà accompagnato da proiezioni audiovisive a cura del Centro di Ricerca ed Elaborazione Audiovisiva del Conservatorio di Frosinone (CREA) ed ogni singolo brano sarà introdotto da alcuni versi recitati.

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