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Frosinone, i contratti in “somministrazione” per vincere la crisi

Cisl Stefano TomaselliSecondo i dati diffusi dall’Osservatorio di Ebitemp la somministrazione continua a risultare la forma contrattuale che più di ogni altra, nel Lazio e quindi anche nella nostra provincia, sta garantendo occupazione.
In particolare, nel  Lazio i dati del primo trimestre 2014 registrano circa 24.497 contratti in somministrazione che hanno interessato 17.359 lavoratori.
In provincia di Frosinone, invece, le Agenzie per il lavoro, nel primo trimestre 2014 hanno stipulato 2.833 contratti in somministrazione, che hanno interessato circa 1.992 lavoratori, dato considerevole, tenendo conto, altresì, dell’eliminazione della causale del contratto di somministrazione a termine.
I settori maggiormente coinvolti sono il settore informatica e servizio all’imprese con 797 contratti, il settore chimico e della gomma (411), il settore industria dei metalli (322), seguito dal settore commercio al dettaglio con circa 259, industria della carta (184), industria elettrica (108), il settore trasporto (103), il settore delle costruzioni (98) e il settore sanità e assistenza sociale (97).
Numeri incoraggianti, come afferma il Segretario della FeLSA CISL Lazio Stefano Tomaselli: «Questi numeri evidenziano e sottolineano come la buona flessibilità, ovvero il contratto della somministrazione, sia una forma contrattuale che concretamente, al di là delle riforme in atto da parte del governo, sta garantendo lavoro a tanti giovani nella nostra provincia».
Continua Tomaselli: «Per molti giovani, e anche per gli over 30, il contratto in somministrazione rappresenta la prima opportunità di accesso al mercato del lavoro, ormai segmentato e capace di offrire altresì forme contrattuali poco tutelanti, quali le collaborazioni a progetto, le false Partite Iva, in sintesi i lavoratori invisibili».
Su quest’ultimo punto, nei mesi scorsi, il Segretario Generale della CISL Raffaele Bonanni ha lanciato l’hashtag su Twitter #bastaomertasuveriprecari, invitando tutti i giovani e coloro che vivono la precarietà del lavoro a farlo proprio.
Il Paese non è uscito dalla crisi, ma questi dati della somministrazione lasciano intravedere una lenta ripresa dell’occupazione, generando quell’ottimismo tra i giovani che cercano di costruirsi un futuro sul nostro territorio.
I dati sopra riportati, relativi al solo primo trimestre 2014, mostrano quindi come la somministrazione resti, al di là delle critiche, il contratto per eccellenza della buona flessibilità, aiutato anche dal rinnovo del contratto della somministrazione, entrato in vigore il 1 gennaio 2014. La nuova impronta contrattualistica della somministrazione è caratterizzata dalla rappresentanza, dalla centralità della persona e del territorio con l’apertura degli Sportelli della Bilateralità Ebitemp, ma soprattutto dal rafforzamento delle tutele che da sempre la FeLSA CISL ha saputo coniugare con la costruzione di un welfare contrattuale ed integrativo.
Dal 1 luglio presso la sede della CISL di Frosinone, in via Marco Tullio Cicerone, è attivo lo Sportello della Bilateralità, rivolto a tutti i lavoratori somministrati, per la presentazione delle domande per accedere alle prestazioni Ebitemp.
Lo Sportello è aperto nei seguenti giorni: il mercoledì dalle 15 alle 18 ed il venerdì dalle 9:30 alle 13.

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