Atuttapagina.it

Acuto: tra poesia, arte e cultura, la Festa della creatività fa un boom di partecipanti

Acuto Festa della creatività«Una giornata interamente dedicata all’arte, che ha coinvolto cittadini e turisti di ogni età. La prima edizione di “Canistro – Festa della Creatività” ha raccolto arti e mestieri di ogni genere, dalla pittura all’intaglio, dalla scultura alle antiche tecniche di rilegatura di libri, tra arti grafiche e origami, tra fotografia e tecniche di sviluppo, per concludersi con un toccante momento dedicato alla poesia acutina. Dunque, un successo in onore all’arte ed alla cultura locale». Questo il commento dell’assessore Sara Cola in occasione di “Canistro”, inno alla creatività.Acuto Festa della creatività1
Arte, cultura e spettacolo hanno arricchito nella giornata di sabato la caratteristica zona della pineta di Acuto, predisposta in un percorso tra artisti ed estemporanee, tra laboratori per bambini, fino a raggiungere il culmine con un emozionante momento di poesia nella suggestiva Chiesa di San Bartolomeo.
«L’idea, proposta dall’artista locale Fabrizio Perinelli e da sua moglie Anna Lancia, è stata da subito accolta dall’amministrazione, che ha voluto rendere omaggio a Padre Pietro Necci, intitolando la manifestazione “Canistro”, come una delle sue più belle poesie», spiega l’assessore alla Cultura Cola.
Acuto Festa della creatività2Ed è proprio con questa poesia, interpretata dal sindaco Agostini, che si è dato inizio alla giornata dedicata alla creatività nelle sue forme diverse, ricca di opere di artisti acutini e non, che hanno partecipato all’iniziativa. Dunque, un percorso tra stand su arti e mestieri riscoperti, che si è concluso con un momento suggestivo dedicato alla poesia nella splendida cornice della Chiesa di San Sebastiano. Protagoniste le opere degli autori Stefano Santonico, Monia Capobasso, Maria Letizia Agostini e Agostina Agostini, poesie interpretate da tre oratori – Gian Piero Cori, Maria Pia Pompili e Cristina Cini – accompagnati dai chitarristi Alessandro Ciavardini e Francesco Gatta, in un magico gioco di luci tra i già suggestivi affreschi delle arcate presenti in chiesa. La prefazione è stata curata dalla professoressa Giulia Necci, che ha lasciato poi agli oratori il compito d’immergere il pubblico tra i seducenti versi delle poesie. «Una manifestazione ben riuscita e molto apprezzata dai visitatori – ha commentato Maria Letizia Agostini, autrice delle poesie – a cui con piacere abbiamo partecipato per rendere omaggio alla creatività vissuta dal pubblico sotto punti di vista differenti». L’appuntamento sarà sicuramente per la seconda edizione.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni