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Cassino, nuovo sequestro di gasolio di contrabbando

PoliziaDopo il fermo del tir polacco eseguito due giorni fa, la Polizia Stradale di Frosinone ha rivolto una particolare attenzione al trasporto illegale di gasolio in ambito autostradale, sequestrando nella serata di ieri una cisterna con targa polacca che viaggiava con modalità del tutto analoghe a quelle riscontrate nel precedente episodio.
Nel corso dei servizi di vigilanza e prevenzione autostradale una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino ha, infatti, proceduto al controllo di un veicolo industriale che era in transito nei pressi del casello dell’A1 di Cassino.
Dall’esame del documento di viaggio esibito dal conducente di nazionalità polacca è emerso che il mittente del carico era la medesima società del primo carico avente sede a Cipro, mentre risultavano diversi sia il destinatario del liquido trasportato con sede in Bulgaria che il luogo di consegna genericamente indicato in un presunto comune della provincia di Caserta.
Durante l’accurata fase di controllo gli agenti della Polizia Stradale hanno, tuttavia, avvertito un forte odore di gasolio provenire dagli scarichi della cisterna, che veniva, pertanto, immediatamente ispezionata, riscontrando la presenza di 26.000 litri di liquido oleoso.
L’indeterminatezza degli elementi previsti dalla legge in ordine alla precisa indicazione di tutti i soggetti interessati dalla filiera della spedizione e le modalità di trasporto del prodotto immagazzinato in una cisterna originariamente destinata a contenere esclusivamente liquidi di origine alimentare inducevano a ritenere che il prodotto petrolifero contenuto nel serbatoio del veicolo industriale fosse di illecita provenienza.
Anche in questo caso sono stati prelevati diversi campioni sottoposti ad apposite analisi tecniche, all’esito delle quali è emerso che la sostanza trasportata evidenziava parametri chimico-fisici assimilabili a quelli tipici del gasolio per autotrazione.
Nel corso delle verifiche si è, inoltre, riscontrato che il liquido trasportato era stato alterato attraverso un additivo oleoso che ne ha trasformato alcuni valori, variandone la composizione chimica; tale ingegnosa e sofisticata adulterazione è stata verosimilmente realizzata allo scopo di modificare le caratteristiche del prodotto per sottrarlo in tal modo all’imposizione fiscale ed eludere il versamento delle accise per un valore stimato in circa 16.000 euro.
A conclusione degli accertamenti gli agenti della Polstrada hanno sequestrato il carico di 26.000 litri di gasolio di contrabbando, sanzionando il 39enne conducente polacco per la violazione della normativa sul trasporto delle merci pericolose; le infrazioni contestate hanno, inoltre, determinato il fermo amministrativo della cisterna e la sospensione della patente di guida e della carta di circolazione.

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