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Canoni di locazione, bando per la concessione di contributi comunali

ImuLa Regione Lazio ha approvato i criteri e le modalità di ripartizione del fondo regionale per la concessione di contributi integrativi ai conduttori meno abbienti per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari di immobili.
Le domande dei richiedenti possono essere presentate al Comune a partire dalla data di pubblicazione del bando e per i successivi 30 giorni dalla pubblicazione.
Il Comune accoglie le domande dei richiedenti che, alla data di pubblicazione del bando, siano in possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea;
b) cittadinanza di uno Stato non aderente all’Unione Europea se munito di permesso di soggiorno o carta di soggiorno;
c) residenza anagrafica nell’immobile e nel comune cui si riferisce l’annualità del bando (anno 2013);
d) titolarità del regolare contratto di locazione ad uso abitativo, debitamente registrato;
e) non avere ottenuto, per la stessa annualità, l’attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte di enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi;
f) non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa.
In considerazione della riduzione dei finanziamenti statali e della possibilità per le Regioni di individuare le priorità di utilizzo delle risorse assegnate, si ritiene opportuno limitare l’accesso a determinate categorie di beneficiari in condizioni di particolare debolezza sociale.
Pertanto, potranno essere accolte ai fini dell’assegnazione del contributo esclusivamente le domande dei conduttori di alloggi in locazione appartenenti ad una delle seguenti categorie di cittadini:
– titolari di pensione;
– lavoratori dipendenti e assimilati;
– lavoratori sottoposti a procedure di mobilità o licenziamento nel corso dell’anno a cui si riferisce il canone di locazione dichiarato e che alla data di pubblicazione del bando comunale siano ancora in attesa di occupazione;
– famiglie numerose monoreddito con almeno tre figli a carico.

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