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Elisoccorso, una proposta di legge per adeguare nuove aree all’atterraggio

EliambulanzaNel corso della seduta di ieri della commissione Politiche sociali e Salute del Consiglio regionale è stata illustrata la proposta di legge numero 189 – primo firmatario Francesco Storace – sulla “Sicurezza sanitaria dal cielo in tutto il Lazio”. «Si tratta di conformare urgentemente il nostro sistema regionale di elisoccorso a quanto prescrive il regolamento comunitario – ha spiegato nella sua relazione Storace -, con l’obiettivo di migliorare l’accoglienza sul territorio del servizio di emergenza aerea. Con investimenti minimi, infatti, si dà la possibilità alla Regione di adeguare aree come campi di calcio o industrie dismesse al fine di rendere possibile il decollo e l’atterraggio dei mezzi coordinati dal 118. Un modo, dunque, per garantire più sicurezza al cittadino e ridurre al minimo la tempistica necessaria per raggiungere i poli ospedalieri più adatti a ciascuna patologia, specie in riferimento alle zone periferiche e disagiate del nostro territorio, comprese le isole».
Presenti alla seduta Domenico Di Lallo, dirigente della Direzione regionale Salute e Integrazione sociosanitaria, e Domenico Antonio Ientile, direttore sanitario dell’Ares 118, l’azienda deputata a gestire il servizio di elisoccorso. Entrambi hanno espresso parere favorevole rispetto all’iniziativa, ribadendo la necessità di un’armonizzazione tra la pianificazione delle elisuperfici già previste nei programmi operativi 2013-2015 e le eventuali nuove aree da adeguare, coinvolgendo il commissario ad acta Zingaretti e l’Ente nazionale per l’aviazione civile (Enac).
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente della commissione Lena: «L’approvazione di questa proposta di legge rappresenta certamente un’opportunità in più per il cittadino impossibilitato a raggiungere in tempi brevi un presidio ospedaliero in caso di emergenza, specie nelle ore notturne. Infatti, l’applicazione di questo regolamento comunitario ha il merito di estendere h24 la possibilità da parte del servizio di elisoccorso di atterrare in aree che non siano mere elisuperfici ospedaliere».

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