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Frosinone, la tradizione conservata attraverso le bande musicali

Bande provincialiSuccesso per la Giornata della Musica Popolare e Amatoriale della Provincia di Frosinone, tenuta nella mattinata di ieri nel capoluogo.
Dopo il ritrovo in piazza San Tommaso D’Aquino, i sindaci, con i Gonfaloni dei loro Comuni, insieme ai gruppi di Musica Popolare, alle Bande Musicali e ai Gruppi Folkloristici, hanno sfilato lungo viale Mazzini, Largo Turriziani, Corso della Repubblica e viale Marconi per arrivare in piazza Gramsci. Durante il percorso le Bande e i Gruppi si sono esibiti a turno, per ritrovarsi, tutti insieme, sotto il Palazzo della Provincia. Qui hanno dato corso alle loro esibizioni e si sono uniti in un enorme complesso bandistico, diretto a turno dai vari Maestri: hanno eseguito la marcia “Al Sindaco”, per sottolineare l’esigenza di una speciale attenzione verso la loro opera; subito dopo l’Inno alla Gioia di Beethoven dal Grandioso N° 7 Trasc. Bossone e Inno di Mameli trasc. Novaro/Vessella.
«Un primo esempio, bisogna dire, davvero coinvolgente e denso di significati, quello di questa mattinata – ha dichiarato il commissario straordinario della Provincia di Frosinone, Giuseppe Patrizi -, dove è stato possibile vedere la potenza e la bravura di un popolo che fa cultura, che la sente dentro il proprio territorio e la tramanda di generazione in generazione. Un popolo unito. Le Bande Musicali e i Gruppi di Musica Popolare agiscono nei loro comuni, portano in giro in Italia e anche all’estero la nostra cultura e il nome del proprio paese e meritano una grande attenzione che spesso viene a mancare. Vederli insieme, a unire i loro nomi e le loro culture per rendere unico il nome della provincia di Frosinone e la propria cultura fatta di un mosaico di valori preziosissimi, è stato davvero entusiasmante. Confido che l’esempio di questa prima edizione della Giornata organizzata dal Maestro Corsi, al quale ho affidato il coordinamento del Tavolo per la musica popolare e amatoriale, permetta a questa manifestazione di crescere e stabilizzarsi, come momento di sintesi di un mondo di conoscenza, sentimento e appartenenza che unisce i popoli del nostro territorio e li rende unici».Bande provinciali1
«Molti grandi musicisti, anche il nostro Severino Gazzelloni – ha detto il Maestro Antonio Corsi – provengono dal mondo della Banda Musicale. Le Bande svolgono un ruolo molto importante dei paesi, dove spesso costituiscono l’unica possibilità per tanti ragazzi di avvicinarsi al mondo della musica. Le Bande, per questo, sono il più grande serbatoio di allievi per i Conservatori di Musica. Tuttavia vengono sempre considerate troppo poco per il ruolo che svolgono e la marcia “Al Sindaco” che oggi abbiamo eseguito tutti insieme vuole proprio essere un messaggio a coloro che non valorizzano abbastanza il lavoro, gratuito, che centinaia di cittadini svolgono portando in alto il nome della loro Città. Ringrazio tutti i sindaci e i complessi che oggi sono stati con noi qui a Frosinone e sono certo che il prossimo anno, per la seconda edizione di questa Giornata, essi saranno anche più numerosi, perché il nostro scopo è portare a suonare insieme tutti i complessi bandistici e amatoriali che la nostra terra vanta. In questi giorni si discute in sede ministeriale un progetto che abbiamo presentato e che ci consentirà, qualora fosse approvato, di lavorare con maggiore serenità per il prossimo futuro e garantirà il riconoscimento dell’importanza dell’opera culturale che le Bande Musicali e i Gruppi amatoriali svolgono in angoli anche misconosciuti della nostra terra».

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