Atuttapagina.it

Frosinone, un calciomercato da 8 in pagella

Maurizio Stirpe1Il mercato del Frosinone è promosso a pieni voti. Le operazioni estive della società del presidente Maurizio Stirpe hanno rafforzato, e di molto, una squadra che dava già l’idea di poter centrare la salvezza con l’organico che aveva conquistato la Serie B.
Il direttore sportivo Marco Giannitti e il direttore generale Ernesto Salvini hanno concluso una serie di affari che hanno meritato i complimenti degli addetti ai lavori ben al di fuori dei confini provinciali. Il Frosinone ha ridotto al minimo le partenze, impedendo quelle “eccellenti” come avrebbero potuto essere quelle di Gucher o Paganini.
Tra i giocatori andati via in estate, il solo Biasi nella passata stagione ha recitato un ruolo da protagonista, ma la decisione di “liberarlo” è stata inevitabile e saggia, visto che non sarebbe stato lungimirante proporre un nuovo contratto ad un elemento forte ma già trentacinquenne. Lo stesso discorso anagrafico vale per Carrus, con la differenza che quest’ultimo nella promozione del Frosinone ha recitato un ruolo secondario. E poi Frabotta è stato mandato a “farsi le ossa” e Cesaretti ha salutato Frosinone per il bene suo e dell’ambiente. Si sarebbe forse potuto fare qualcosa in più per trattenere Viola, elemento giovane e interessante, ma anche in questo caso si sta parlando di un calciatore che non è stato tra gli attori principali nel salto di categoria. Mangiapelo ha pagato l’assurda regola degli over 21 imposta in Serie B. Il Frosinone aveva bisogno di un portiere under 21 e uno tra Zappino e il buon Michele andava “sacrificato”: la scelta inevitabilmente è caduta sul secondo.
Ma è nel mercato in entrata che il Frosinone ha fatto i fuochi d’artificio. Il colpo più importante è sicuramente Dionisi, attaccante di razza con uno straordinario feeling con il gol in questa categoria: l’ex punta del Livorno è un giocatore da squadre di alta classifica per la Serie B. Così come lo sono Schiavi, Zanon e Masucci. Giannitti e Salvini con questi quattro giocatori hanno mandato un segnale al campionato: se davanti qualcuno dovesse rallentare, il Frosinone ci sarà. Musacci, poi, è una valida alternativa ai centrocampisti titolari, Pigliacelli un giovane portiere che scalpita per imporsi e De Lucia una promessa di cui tutti dicono un gran bene. Il solo Santamaria rappresenta una scommessa, ma non è detto che il fiuto del Frosinone non abbia indovinato.
La società giallazzurra, insomma, ha operato bene e nei tempi giusti. La rosa era già pronta da qualche settimana: il solo Musacci si è aggiunto negli ultimi giorni. Per fare un confronto col passato, nell’estate 2006, alla vigilia della prima stagione in Serie B, il Frosinone concluse addirittura tre operazioni nell’ultimo giorno di mercato, ingaggiando Cannarsa, Rimoldi e Galasso. Al di là del fatto che nessuno dei tre abbia fatto bene, l’impressione in quella occasione fu che il Frosinone arrivò con il fiatone a concludere il proprio mercato. Quest’anno, invece, tutto è stato compiuto nei tempi giusti.
Inoltre, in questa stagione la società ha evitato che qualche giocatore uscisse dalla lista degli over 21, come capitato nelle precedenti esperienze in Serie B. Tutti ricorderanno i casi di Santoruvo, Ascoli, Di Carmine e altri ancora: giocatori che non rientrarono nella lista. Questa volta di sicuro non ci saranno mugugni nello spogliatoio per questa ragione: nessuno si sentirà escluso in partenza.

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni