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A scuola di… rianimazione, agli studenti della provincia mostrato l’uso del defibrillatore

Si è conclusa domenica scorsa la settimana VIVA!, la campagna di sensibilizzazione sulla rianimazione cardio-polmonare proposta dal Parlamento Europeo e coordinata in Italia dalla società scientifica Italian Rescuscitation Council sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica, con lo scopo di migliorare la conoscenza e la formazione dei cittadini alla rianimazione cardio-polmonare. Obiettivo della campagna VIVA! è quello di realizzare un’ampia gamma di eventi volti a informare le diverse fasce della popolazione circa la rilevanza dell’arresto cardiaco e l’importanza di conoscere e saper eseguire manovre che possono salvare la vita, manovre semplici, sicure, che chiunque di noi è in grado di attuare quando è testimone di un arresto cardiaco.
L’arresto cardiaco improvviso, infatti, è la principale causa di morte, che, solamente in Italia, colpisce 60.000 persone senza distinzione di età, sesso e condizione di salute, in qualsiasi luogo e senza alcun preavviso.
Le percentuali di sopravvivenza sono ancora molto basse in Italia: meno del 15% delle persone colpite da arresto cardiaco sopravvive alla dimissione dall’ospedale. Non tutti sanno che l’utilizzo tempestivo di un defibrillatore automatico esterno (utilizzabile anche da personale non sanitario, opportunamente formato), insieme a un buon massaggio cardiaco prima dell’arrivo dell’ambulanza, possono triplicare le possibilità di sopravvivenza; infatti, ogni minuto di ritardo nell’applicazione del massaggio cardiaco riduce del 10% il successo di defibrillazione, unico intervento risolutivo dell’arresto cardiaco.
Dopo il successo dell’edizione VIVA! 2013, che ha visto anche la donazione del primo defibrillatore ad accesso pubblico alla Villa Comunale di Frosinone, quest’anno l’Associazione di Promozione Sociale Life Support Center ha organizzato un corso BLSD gratuito per le scuole della provincia, per insegnare le manovre di rianimazione e l’utilizzo del defibrillatore ai ragazzi e ai docenti delle scuole superiori interessate.
Il presidente Dino Grimaldi ha voluto complimentarsi e ringraziare per la sensibilità gli istituti e i docenti che, insieme ai ragazzi, si sono messi in gioco “tornando tra i banchi di scuola” per imparare come salvare una vita.
«Riteniamo che tali programmi formativi debbano essere inseriti nei programmi scolastici, poiché un target giovane è dotato di maggior plasticità mentale, ma anche di spiccato entusiasmo e maggiore motivazione, che, se ben veicolati attraverso metodologie e pedagogie alternative, risultano capaci di apprendere meglio e in minor tempo rispetto ad un adulto», spiega Valerio Staccone, coordinatore del progetto “Frosinone è Viva!”. Un ringraziamento particolare va anche agli istruttori IRC che hanno reso possibile questo evento: Franca Villamaina, Micaela Danieli e Tiziana Mangiapelo.
Si ricorda inoltre che sabato gli istruttori di Life Support Center saranno presenti alla Notte Bianca di Frosinone con due stand: in zona Stazione con un’isola pratica di addestramento per imparare le manovre di disostruzione pediatriche in caso di soffocamento e all’inizio di via Aldo Moro con un’isola di addestramento al massaggio cardiaco e una competition con premi finali ai migliori soccorritori VIVA!.
Un ultimo invito è rivolto a tutti gli organismi pubblici e privati interessati a voler contribuire alla diffusione di defibrillatori ad accesso pubblico sul territorio, richiamando l’attenzione dei cittadini su un tema sociale di estrema importanza. Tutti coloro che fossero interessati a diffondere l’uso del defibrillatore possono contattare l’indirizzo di posta elettronica lifesupportcenter@tiscali.it.

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