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ExtraTv, i sindacati: l’accordo non deve rappresentare un alibi per non affrontare la crisi

Extra tvLa revoca della procedura di licenziamento per 19 lavoratori, il pagamento di due mensilità arretrate, la verifica degli impegni presi con la Regione. Sono questi i punti fondanti dell’accordo chiuso tra Winning work, società editrice di ExtraTv, Slc-Cgil di Roma e Lazio, e Stampa Romana. «Sin dall’inizio avevamo chiesto il ritiro della procedura viziata da illegittimità. Ha pesato in questo passo indietro dell’azienda lo sciopero di dieci giorni dei lavoratori di ExtraTv, l’intervento del Prefetto di Frosinone, dottoressa Zarrilli, e la mediazione della Regione Lazio», così in una nota congiunta Dino Oggiano, Bruno Carlo e Giuseppe Di Pede, segretari Slc Cgil Roma e Lazio, e Lazzaro Pappagallo, segretario Consulta sindacale di Stampa Romana. «Con questo accordo – continua la nota -, che assicura almeno fino al 31 dicembre la cassa integrazione in deroga, riusciamo a dare un po’ di respiro a queste lavoratrici e a questi lavoratori, fiaccati da mesi di incertezza sul loro futuro e dalla mancanza di reddito». «Questo stesso accordo però – conclude la nota – non deve rappresentare un alibi per nessuno per non affrontare le vere ragioni della crisi di ExtraTv, ma deve costituire uno stimolo per trovare le soluzioni imprenditoriali più efficaci per il salvataggio di una delle voci più importanti del giornalismo del territorio ciociaro».

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