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Frosinone celebra la Festa della scuola

Festa della scuolaParte la terza edizione della Festa della scuola e della Costituzione”. Un evento pensato e fortemente voluto dal sindaco Nicola Ottaviani, organizzato dall’amministrazione comunale per il tramite dell’assessore alla Pubblica Istruzione Claudio Caparrelli e con la preziosa collaborazione dei dirigenti scolastici degli istituti comprensivi della città e delle scuole parificate per coinvolgere studenti, docenti e genitori nella celebrazione dell’inizio dell’anno scolastico e per offrire un momento di socializzazione tra i vari istituti scolastici.
Saranno, infatti, oltre duemila gli alunni, delle elementari e delle medie, che domani mattina alle 9:30, all’interno del Campo Coni, coordinati dagli insegnanti, si esibiranno in canti, balli e pezzi di recitazione per una giornata di socializzazione all’aperto.
«Non dobbiamo mai dimenticare – ha dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – che apparteniamo tutti allo stesso contesto civile ed è, quindi, giusto conoscersi, perché la scuola è come una seconda casa, una seconda famiglia. La “Festa della scuola”, però, oltre a voler offrire occasione di svago e serenità, vuole essere anche un momento di riflessione sui nostri diritti e doveri di cittadini e si propone, quindi, anche come festa della Costituzione repubblicana. E per l’occasione quest’anno viene proposta la lettura dell’articolo 4 della Costituzione, in base al quale “la Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società”. Al diritto al lavoro, spesso elevato a principio di lontana attuazione, corrisponde anche il dovere del singolo di concorrere al progresso collettivo, da ridistribuire pro quota all’interno della comunità».
«La nostra più grande soddisfazione – ha aggiunto l’assessore alla Pubblica Istruzione Claudio Caparrelli – è quella di vedere riuniti così tanti alunni, tutti insieme, ben consapevoli che essi rappresentano il futuro della nostra città e della nostra società. Una giornata, quella di lunedì, che sarà sicuramente di festa, ma anche di riflessione per la formazione futura del senso civico e solidaristico delle giovani generazioni».

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