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La denuncia della Consulta Ambiente Ferentino: superato 36 volte il limite di pm10

Gas scarico pm10«Come era ampiamente prevedibile, con l’avvento della stagione più fredda torna inesorabile l’allarme polveri sottili a Ferentino. E’ notizia di questi giorni il raggiungimento dei 36 superamenti annui registrati dalla centralina di Sant’Agata, a fronte di un limite massimo consentito di 35 superamenti. Superamenti che, ricordiamo, si hanno oltre il limite di legge di 50 microgrammi/metro cubo. Siamo a fine ottobre e già siamo oltre i limiti consentiti. La situazione è allarmante ed è dimostrata, oltre che dai dati inconfutabili, anche dalla percezione dei cittadini costretti a respirare un’aria non proprio sana e pura». Lo scrive in una nota Stefano Gobbo, portavoce della Consulta Ambiente Ferentino.
«C’erano, però, tutti i presupposti affinché si giungesse a questa situazione – prosegue il comunicato -. La pubblicazione costante dei dati da parte dell’Arpa e la ricorrenza ormai annuale di questo triste record non lasciavano presagire nulla di buono. Nonostante ciò, però, ci troviamo ancora una volta a parlarne e soprattutto a parlare delle misure deficitarie attuate dall’amministrazione per far fronte al problema. Qualche ora di blocco del traffico nel centro urbano non contrasta evidentemente il problema e non ci vogliono tecnici specializzati per capirlo».
La Consulta Ambiente Ferentino prosegue: «E’ lampante che l’amministrazione non voglia affrontare la questione in maniera concreta, limitandosi a dichiarare per bocca dell’assessore Martini che ci saranno provvedimenti al più presto. Ecco, ci dica l’assessore finalmente quali sono questi provvedimenti e quando verranno messi in atto. Non si può liquidare un problema così grave, che tra l’altro ricorre costantemente ogni anno, con poche parole di rassicurazione alle quali spesso non seguono fatti concreti».
«Provi l’assessore a confrontarsi con le associazioni che lavorano sul territorio – aggiunge ancora la nota -, che più volte hanno sollecitato l’amministrazione sulle questioni ambientali anche con proposte costruttive. Ad oggi non è mai stato possibile un dialogo ed un confronto e l’attuale situazione allarmante è figlia anche di questa chiusura. Anzi, assistiamo a duri attacchi, specie dell’assessore Martini nei confronti delle associazioni. Le stesse associazioni che insieme ai cittadini hanno condotto la grande battaglia contro l’ennesima minaccia inquinante dell’impianto di rifiuti in zona Scalo, rivelatasi poi vincente, e che quotidianamente lavorano per migliorare la vivibilità e la qualità dell’ambiente che ci circonda in un territorio duramente colpito da gravi forme di inquinamento».
La Consulta Ambiente Ferentino fornisce la sua ricetta: «Occorre ripensare ad un’idea di città e di territorio ecocompatibile, potenziando e incentivando il trasporto pubblico e sviluppando sistemi ecosostenibili come possono essere isole pedonali, piste ciclabili e pedonali, bike sharing. E, soprattutto, provvedere all’installazione di centraline di rilevamento in tutte le zone duramente colpite dall’inquinamento da PM10, che incredibilmente restano ad oggi prive di copertura».
«Ci auguriamo, pertanto, che alla luce della situazione allarmante ci siano sviluppi concreti e non solo dichiarazioni astratte da parte dell’amministrazione», conclude il comunicato.

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