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Arce contro la violenza sulle donne

Arce donneIl 25 novembre è la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne e le città di Arce, Terracina, Fondi, Gaeta e Caserta hanno aderito alla proposta dell’Associazione Turismo Creativo di trasmettere tramite la street art messaggi contro la violenza sulle donne.
Nelle edizioni precedenti sono scese in campo Alice Pasquini e Hyuro, lasciando le loro opere nelle città di Terracina e Formia, e per la terza edizione il curatore del progetto Davide Rossillo ha invitato il portoghese Frederico Draw, che realizzerà cinque interventi nelle cinque città che aderiscono al progetto.
L’intervento vedrà sguardi e volti di donna apparire in punti di passaggio delle città con il tag 25 Novembre.
Anche per il 2014 sarà attivata una campagna di crowfounding per sostenere le spese del progetto, una serigrafia limitata e firmata dall’artista di una delle sue opere che è stata realizzata ad inizio novembre.
Le donne dell’amministrazione comunale di Arce – Katia Germani, Sara Petrucci, Luana Sofia e Sara Simone – hanno voluto concordemente sponsorizzare il progetto di sensibilizzazione sulla tematica, ideato da Turismo Creativo e supportato dall’Associazione 56K e la nuova piattaforma di Street Art Place.Arce donne1
Sara Simone, quale presidente del Consiglio Comunale, ha fortemente voluto la realizzazione di questo progetto nella piena convinzione che l’arte sia un eccezionale strumento di educazione e formazione volta a sensibilizzare e creare la consapevolezza del fenomeno. Ritiene che sia indispensabile un’attività di prevenzione per accrescere la cognizione dell’opinione pubblica su un fenomeno che sembra essere una piaga della società contemporanea, con interventi non limitati all’attivismo del 25 novembre, ma protratti nel quotidiano attraverso politiche efficaci.
«E’ necessario – dichiara Sara Simone – parlare del fenomeno per smuovere le coscienze di una società spesso superficiale nei confronti di questo dramma, attraverso campagne d’informazione e azioni educative concrete, attività di ricerca, documentazione e diffusione delle informazioni. Il mio obiettivo, con il supporto di tutta l’amministrazione, è l’apertura di uno sportello antiviolenza per aiutare le vittime a prendere coscienza del problema e ad affrontarlo per dire finalmente “NO” alla violenza di genere, ossia alla violenza diretta contro la donna in quanto tale».
Sarà un intervento volto a rimanere indelebile nella memoria collettiva, una fonte di dialogo e di continua interazione con la gente, che non sparirà in fretta come tutte le celebrazioni che durano un giorno. Non ci resta che attendere le immagini dell’opera terminata.

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