Atuttapagina.it

De Sica racconta ancora, omaggio al grande regista da parte del Conservatorio di Frosinone

Vittorio De SicaIl Conservatorio di Frosinone e la Federazione CEMAT, in collaborazione con l’AGIS, presentano “De Sica racconta ancora”, opera audiovisiva (durata 40′) che verrà proiettata a Roma, il 13 novembre alle 18:30, presso la Sala Cinema dell’AGIS, in occasione del quarantennale della scomparsa del grande Vittorio De Sica. La realizzazione dell’opera è a cura di un nucleo di giovani compositori-filmmakers, coadiuvati da tecnici del suono e sound designers, all’interno di un’esperienza di produzione presso il Centro di Ricerca ed Elaborazione Audiovisiva (CREA) della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio di Musica “Licinio Refice” di Frosinone, sotto la guida dei docenti Maurizio Argentieri, Giulio Latini e Alessandro Cipriani.
Nata come omaggio alla figura di Vittorio De Sica, “De Sica racconta ancora” trae origine da un dialogo intimo con il programma televisivo “De Sica racconta” (Rai, 1961), a cura di Isa Barzizza con la regia di Fernanda Turvani. Una trasmissione costruita attorno alla lettura performativa di celebri favole da parte del grande cineasta italiano. Un omaggio a Vittorio De Sica, quindi, ma allo stesso tempo un significativo lavoro di recupero e valorizzazione di una memoria e di un materiale preziosi, in questo modo salvaguardati e riproposti nell’opera in chiave artistica, sfruttando un linguaggio moderno e affascinante che integra suoni in surround ed elaborazioni audio-video originali.Vittorio De Sica1
Tre le fiabe selezionate da “De Sica racconta”, Il gigante egoista (1888) e Il principe felice (1888) di Oscar Wilde e I vestiti nuovi dell’imperatore (1837) di Hans Christian Andersen, divenute, per l’occasione, trama di un’originale e vibrante rilettura-interpretazione audiovisiva da parte dei filmmakers del Centro di Ricerca ed Elaborazione Audiovisiva del Conservatorio di Frosinone, in particolare Diego Capoccitti, Vincenzo Core e Iacopo Sinigaglia. Un video dove coesistono creativamente, in armonica interazione, l’eccezionale interpretazione delle favole da parte di Vittorio De Sica e la rielaborazione in movimento di disegni creati dai bambini della II A dell’l.C. “Franco Cesana” di Roma durante l’ascolto dei racconti. Un contributo essenziale, quest’ultimo, che delinea, ora come all’epoca, un ruolo di primo piano per i bambini, ieri protagonisti come destinatari del programma televisivo, oggi artisti in erba nell’opera che di quel programma rinnova l’immagine e lo spirito.
Si tratta, pertanto, di un prodotto artistico complesso, che porta alla riscoperta e all’attualizzazione di una trasmissione straordinaria; un lavoro pensato per un pubblico adulto di oggi, che bambino lo è stato e, al contempo, per un pubblico bambino che adulto lo diventerà.

Vittorio De Sica Conservatorio

Potrebbero interessarti

Commenti

Questo sito utilizza i cookies; utilizzando il nostro sito web l'utente dichiara di accettare e acconsentire l'utilizzo dei cookies.
Ulteriori Informazioni