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Derby, spazzatura contro il presidente del Latina: arrestato tifoso nerazzurro

PoliziaLa Digos della Questura di Latina ha proceduto, nella mattinata odierna, all’arresto in flagranza differita di un tifoso del Latina che, durante le fasi della contestazione dei tifosi, a seguito della bruciante sconfitta, ha lanciato un sacco pieno di spazzatura colpendo due operatori della Digos.
Come noto, al termine dell’incontro di calcio Latina – Frosinone parte della locale tifoseria ha inscenato una forte contestazione nei confronti dei calciatori e della società pontina, per la deludente prestazione offerta in occasione del primo storico derby di Serie B tra le due squadre laziali. Nella circostanza, circa 250 tifosi al termine dell’incontro si sono assiepati in piazzale Prampolini per gridare a voce alta la delusione nei confronti dei calciatori.
Sul piazzale era stato previsto uno specifico servizio per arginare possibili intemperanze, con apposite barriere e personale dei Reparti inquadrati schierato.
Durante le fasi della contestazione, caratterizzate soprattutto da slogan nei confronti dei calciatori ritenuti inadeguati a rappresentare la squadra del Latina, il presidente della US Latina Calcio si è presentato nei pressi delle transenne ed ha avviato un colloquio con i tifosi, comportando per il personale della Digos la necessità di doverlo affiancare per evitare possibili atti di aggressione da parte nei numerosi tifosi visibilmente arrabbiati.
Improvvisamente, dal gruppo dei tifosi maggiormente esuberanti – molti organici ai gruppi ultras – è stata lanciata una busta dell’immondizia – all’interno della quale vi erano anche alcune bottiglie di vetro – che ha preso in pieno volto uno degli operatori e sul braccio il secondo operatore Digos.
Nella circostanza, stante la primaria necessità di mantenere l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il personale presente in quell’area, per decisione della catena di comando, non ha proceduto a norma di legge.
Nella mattinata odierna, dopo il referto di 7 giorni per contusioni ad entrambi gli operatori, visionate le immagini dell’accaduto riprese dal Gabinetto di Polizia Scientifica, è stato sottoposto ad arresto per lesioni aggravate e lancio di oggetti contundenti B.M., classe 1984, residente a Latina, con precedenti specifici.
E’ stato applicato l’istituto dell’arresto in differita, previsto dalla normativa per contrastare la violenza negli stadi, che permette di procedere ad applicare la misura precautelare entro 36 ore dagli accadimenti nei casi in cui non si possa procedere nell’immediato per ragioni di opportunità connesse all’ordine pubblico.
Sempre in occasione del derby si segnala che il personale di scorta ai tifosi del Frosinone ha proceduto ad identificare un tifoso ciociaro resosi responsabile di resistenza a pubblico ufficiale ed ingiurie.
Nel fare rientro verso la provincia di casa, S.L., classe 1952, con avviso orale del Questore di Frosinone e vari precedenti, si è fermato in un’area di sosta nei pressi di Priverno, dove, per futili motivi, ha ingiuriato il titolare.
Il personale di scorta ai tifosi si è fermato nella stessa area di servizio, proprio al fine di prevenire ed evitare qualsiasi incidente, procedendo ad identificare il soggetto che stava cagionando una discussione con i responsabili dell’esercizio commerciale.
Nelle fasi dell’identificazione l’uomo in un primo momento ha fatto resistenza, non volendosi far identificare, per poi mostrare i documenti all’ennesima decisa richiesta degli operatori. (Comunicato Stampa Questura di Latina)

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