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La manita è servita, Frosinone da orgasmo contro il Livorno

Frosinone esultanza Federico CasinelliChi ha voglia di vedere lo spettacolo del calcio venga al Matusa. Questa sera è andato in scena un saggio della bravura, della forza, della determinazione e del carattere del Frosinone, che ha battuto per 5-1 il Livorno, è tornato momentaneamente in testa alla classifica e ha archiviato definitivamente la sconfitta di domenica scorsa contro il Pescara. Un risultato superiore a quello maturato contro il Latina e il Trapani: con quella di questa sera sono tre goleade nelle ultime quattro partite. È stato davvero un gran bel Frosinone quello di questo anticipo: una squadra che non ha sbandato quando è passata in svantaggio, che ha saputo recuperare il risultato, ribaltarlo e poi metterlo al sicuro con il terzo, il quarto e il quinto gol. Facendo anche divertire, e pure tanto, i 7.000 tifosi che hanno scaldato una serata fredda.
È di marca frusinate la prima azione, con Soddimo che al 13′ effettua un tiro-cross che sfiora di pochi centimetri il palo alla destra di Mazzoni: a nulla vale il tentativo in scivolata di Paganini. Tre minuti dopo, però, Siligardi porta in vantaggio il Livorno: la difesa giallazzurra si fa trovare impreparata e troppo alta nell’occasione e l’esterno d’attacco amaranto può involarsi verso la porta di Zappino e depositare in fondo alla rete. Ma lo svantaggio del Frosinone dura solo 120 secondi: è Blanchard a firmare l’1-1 di sinistro dopo un suo primo tentativo che aveva già superato la linea di porta. Alla mezz’ora Cutolo è protagonista di un’azione personale: l’attaccante del Livorno semina il panico nella difesa giallazzurra, ma Bertoncini riesce a salvare di testa proprio quando il tiro del giocatore del Livorno sembrava diretto in rete. E al 38′ arriva il sorpasso giallazzurro: Daniel Ciofani riesce a rubare il pallone a Bernardini sull’out destro della linea di fondo, l’assist per il compagno di reparto Dionisi è delizioso, così come il tocco dell’ex attaccante del Livorno per la rete del 2-1. È un Frosinone padrone del campo, che addirittura sfiora il terzo gol alla fine del primo tempo: la palla giusta capita a Daniel Ciofani, ma il diagonale del bomber giallazzurro viene deviato in corner da Mazzoni.
Si mette ulteriormente bene per il Frosinone quando al 7′ del secondo tempo il Livorno resta in dieci per l’espulsione di Lambrughi. È spettacolo giallazzurro adesso, con lo slalom e il doppio passo di Soddimo che serve Dionisi, la cui conclusione centra la traversa. Ma il 3-1 è solo rinviato di sessanta secondi. Ancora un devastante Soddimo si infila nella difesa del Livorno come il coltello caldo nel burro: questa volta la serpentina dell’esterno giallazzurro viene fermata con un fallo in area. È rigore e dal dischetto va Daniel Ciofani, che firma il terzo gol del Frosinone. La squadra di Stellone gioca con una sicurezza disarmante e Dionisi sfiora la doppietta personale con un tiro che sorvola la traversa di una manciata di centimetri. Gori e Gucher a centrocampo fanno ciò che vogliono e c’è da essere ancora più fieri di questi ragazzi se si pensa che in due fanno solo 44 anni. C’è anche il tempo per un bello striscione srotolato in Curva Nord: “Oltre i colori vicini al vostro capitano”, recita la scritta dedicata al dramma familiare che sta vivendo il centrocampista del Livorno Andrea Luci. E al 42′ arriva il poker di Paganini, bravo a deviare in fondo alla rete un cross di Gucher. Ma non è finita, perché c’è anche Curiale a timbrare il cartellino per il 5-1 finale e l’ottavo gol personale in campionato. Il Frosinone riscatta così la sconfitta col Pescara e con la vittoria nell’anticipo di questa quindicesima giornata si riprende momentaneamente la testa della classifica. E adesso i leoni ciociari possono iniziare a non nascondersi più.

Foto di Federico Casinelli

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