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Medaglia d’argento al Valor Civile al comune di Villa Santa Lucia

Villa Santa Lucia Prefetto ZarrilliNel corso di una toccante e solenne cerimonia il Prefetto di Frosinone, Emilia Zarrilli, ha apposto la medaglia d’argento al merito civile al Gonfalone del Comune di Villa Santa Lucia, uno dei comuni che, posizionato sui confini della Linea Gustav, ha vissuto con più forza il dramma della Seconda Guerra Mondiale.
Durante la cerimonia il Prefetto ha voluto prima di tutto ricordare le motivazioni del conferimento dell’onorificenza da parte del Presidente della Repubblica, nella quale viene evidenziato che Villa Santa Lucia, comune situato in posizione strategica per l’esercito tedesco impegnato a bloccare l’avanzata alleata, subì, nel corso dell’ultimo conflitto mondiale, violentissimi ed indiscriminati bombardamenti, che causarono la morte di numerosi civili e la totale distruzione dell’abitato. E’ stato anche evidenziato come i cittadini superstiti affrontarono con dignità le più dure sofferenze e intrapresero con fierezza la difficile opera di ricostruzione.
«Tali ricordi – ha dichiarato il Prefetto – costituiscano un monito affinché simili efferatezze non trovino più posto nel nostro futuro ed un auspicio per una vita più serena, in particolar modo per le giovani generazioni, in una società che veda prevalere sentimenti di solidarietà, fraternità e di pace condivisa fra gli uomini».
Il Prefetto Zarrilli ha sottolineato, inoltre, che le celebrazioni del Giorno dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, dell’inaugurazione del Monumento ai Caduti della Guerra 1940-45, nonché degli onori all’eroe locale della Prima Guerra Mondiale Romualdo Rizza, costituiscono un importante momento di orgoglio e di ricordo di quanti subirono il loro drammatico destino, credendo nei valori civili e morali che debbono caratterizzare imprescindibilmente una collettività fondata sull’affermazione dei principi del diritto e della libertà.
A rendere più suggestivo le scenario i colori della bandiera italiana, la presenza di diversi gonfaloni e labari dei Comuni vicini, delle associazioni combattentistiche, l’esecuzione sempre emozionante dell’Inno di Mameli e di quello inconfondibile della Fanfara dei Bersaglieri, con la loro caratteristica marcia.

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