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Certosa di Trisulti, dal Ministero 125 mila euro per l’emeroteca e il refettorio

Certosa di TrisultiUn’interrogazione parlamentare, la mobilitazione di associazioni, privati cittadini e di due campioni del ciclismo internazionale: benché la corsa in bici si sia trasformata in una passeggiata a piedi a causa del maltempo, si dice soddisfatto Nazzareno Pilozzi, deputato in quota Pd, il quale, dopo aver appreso, lo scorso luglio, dello stato di abbandono nel quale versa la Certosa di Trisulti, ha deciso di chiedere al ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo di pianificare e realizzare interventi urgenti di restauro conservativo del monumento nazionale.
Ed è nel corso della manifestazione “In sella per Trisulti”, alla quale ha partecipato da appassionato delle due ruote, che ha annunciato la risposta di Dario Franceschini.
«Riconoscendo la grande valenza culturale del complesso monumentale della Certosa – afferma Pilozzi -, il ministro ha illustrato quali interventi il suo Ministero intenda mettere in atto per salvaguardarlo. Si parte da 100.000 euro per il restauro delle coperture dell’emeroteca, a cui si aggiungeranno altri 25.000 euro per un intervento urgente a favore della copertura del refettorio».In sella per Trisulti
«Inoltre, la Certosa di Trisulti sarà protagonista di un importante e innovativo progetto di ricerca che prevede l’effettuazione di verifiche sismiche sull’intero complesso sino al livello di dettaglio. Verifiche che permetteranno di localizzare le aree maggiormente esposte a rischio».
«Infine – continua Pilozzi -, abbiamo saputo che la Soprintendenza si è attivata per reperire fondi da destinare al recupero dei dipinti murali, delle tele e degli arredi dell’edificio sacro e al restauro della volta affrescata della chiesa, attualmente compromessa dalle infiltrazioni d’acqua».
«Quanto ottenuto fino a questo momento – conclude il deputato – è frutto della sinergia tra più mondi, tra più attori. È fuor di dubbio che quando il mondo della politica incontra quello dello sport e dell’associazionismo, quando i cittadini sono coinvolti e si mobilitano, le cose non possono che andare nel verso giusto. Per questo sento di dover ringraziare tutti i partecipanti all’iniziativa di domenica, a partire da Agnoli e Nibali, i quali hanno dimostrato tutta la loro sensibilità nei confronti del patrimonio storico-artistico di questo Paese. Ma un ringraziamento particolare va agli organizzatori: la dottoressa Valeria Danesi dell’Università Sapienza di Roma, la Granfondo Valerio Agnoli, l’associazione Amici della Certosa di Trisulti, la Proloco di Collepardo e tutte le realtà che ogni giorno lavorano affinché alla Certosa venga restituito l’antico splendore».

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